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DEPERO, FUTURISMO A MODENA

DEPERO DC OTTOBRE 2017

Nello studio Art Consulting di Marco Bertoli una selezione di opere del grande artista.

nell’immagine da sinistra, in senso orario: Donne del Tropico; Natura morta accesa; Studio Campari.

Depero ed il Futurismo. Depero e la grafica pubblicitaria.

Sono esposte a Modena, allo studio Art Consulting di Marco Bertoli, 24 opere del grande artista originario della Val di Non, a testimonianza dell’intenso percorso creativo affrontato in carriera. In mostra arazzi, acquerelli, collage e tarsie di stoffe colorate, ma anche olii, disegni preparatori, alcuni celebri manifesti pubblicitari e copertine di riviste.

Le opere, tutte provenienti da collezioni private, offrono un interessante scorcio su un periodo di attività che va dal 1917 al 1947 spaziando tra i tanti generi abbracciati da Depero con il suo straordinario eclettismo. Fortunato Depero indagò le tante possibilità espressive della sua epoca anticipando per molti versi modalità comunicative che sarebbero esplose definitivamente negli anni a venire.

Applicò il suo estro al design, alla moda e persino al teatro, ma lasciò poi un’impronta indelebile nel campo della pubblicità, lavorando ad esempio con la Campari, di cui realizzò la mitica bottiglietta a forma di calice rovesciato, e nel campo dell’editoria, dove dette il suo contributo alla rivista Vogue.

Precursore delle leggi del marketing, puntò sull’efficacia ma anche sulla riconoscibilità delle sue proposte affermandosi con genialità in un mondo che stava imparando a muovere appena i suoi primi passi. La rivisitazione iconografica di Depero contem plò figure stilizzate, principalmente dalle forme geometriche, come ad esempio parallelepipedi, arricchite sempre da elementi di grande dinamismo e da contrasti di luce e di colore.

Una “aggressività” che non ha mai tradito lo stile che lo identifica nel panorama internazionale nonché l’esatto significato del suo messaggio. Pur contemplando una certa serialità, sulla falsariga della Pop Art, ogni lavoro risulta in realtà unico per via delle tecniche artigianali impiegate da Depero. E la mostra modenese non fa che sottolinearlo…

Fino all’11 novembre 2017

marcobertoli.com

di Stefania Vitale

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