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LOMBOSCIATALGIA IN GRAVIDANZA

lombosciatalgia dentrocasa aprile 2017

Come prevenire e risolvere il dolore

La lombosciatalgia è un’infiammazione del nervo sciatico che interessa gluteo, parte posteriore della coscia e del polpaccio, a volte anche il piede. A differenza della lombalgia, mal di schiena della zona lombare, il dolore della sciatica è una fitta intensa e bruciante che si irradia lungo l’arto inferiore, interferendo spesso con la deambulazione. La lombosciatalgia interessa il 35-61% delle gravide, in particolare dopo il 5°- 6° mese di gravidanza, con un picco nel 3° trimestre. Le cause sono il peso del feto che comprime il nervo sciatico, e la postura (iperlordosi) assunta dalla gravida quando il baricentro si sposta in avanti e si tende a inarcare la schiena e a spostare le spalle indietro per compensare il peso del pancione.

Come prevenire il dolore            

  • Tenere sotto controllo l’aumento di peso.
  • Assumere una postura corretta: se la gravida trascorre molto tempo in piedi, concedersi dei momenti di pausa, sollevando le gambe; se resta seduta per ore, alzarsi e fare qualche passo per sgranchirsi le gambe.
  • Scegliere la scarpa giusta: evitare i tacchi alti, ma anche la suola piatta: meglio usare scarpe con tacco di 3-4 cm.
  • Attenzione quando si sollevano pesi: non piegarsi in avanti facendo leva sulla schiena, ma accovacciarsi, afferrare il peso e poi rialzarsi.

Come alleviare il dolore

  • Durante il giorno, tenere sollevata la gamba coinvolta, per es. posando il piede su uno sgabello. Durante la notte, invece, sdraiarsi sul fianco, ponendo un cuscino tra le ginocchia.
  • Un massaggio alla zona lombare e alla gamba oppure un bagno caldo, possono alleviare il fastidio.
  • Rivolgersi a un fisioterapista che illustri come assumere la postura corretta e mostri gli esercizi utili per alleviare il dolore. Esercizi di stretching e posizioni yoga, se ripetuti con costanza, possono rivelarsi di grande aiuto.

Il giusto equilibrio tra riposo e attività fisica

Concedersi delle pause, sdraiarsi quando il dolore è intenso, permette di rilassare la muscolatura, ma è opportuna anche un’attività fisica moderata ma costante, per es. una passeggiata. L’attività in piscina (nuotare, esercizi o camminare dove l’acqua è alta) è particolarmente indicata: in acqua si riduce la forza di gravità e la muscolatura è più rilassata.

Quando serve un aiuto in più

Nei casi in cui la gravida non riesce a svolgere le normali incombenze quotidiane, è necessaria una terapia medica. Il farmaco di prima scelta è il paracetamolo, efficace e sicuro in gravidanza. Se non fosse sufficiente, dopo una valutazione di rischi e benefici, si prenderà in considerazione l’uso di antinfiammatori (FANS), comunque sempre da evitare nel 3° trimestre. Per incoraggiare le gravide ricordiamo che un cambiamento di posizione del feto, spesso, riduce la compressione del nervo sciatico e quindi il dolore che, in ogni caso, con la nascita viene meno.

dott. Claudio Paganotti

dott. Claudio Paganotti
specialista in Ostetricia e Ginecologia
Istituto Clinico Città di Brescia

paganotti.it

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