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A PARIGI “DESIGN SFRONTATO”

aste parigi design sfrontato dentroCASA maggio 2017

Piasa dedica l’asta del 17 maggio alla figura di Warren McArthur.

nell’immagine: Warren McArthur (1885-1961) – Sedia sdraio 1930 circa – alluminio e tappezzeria, 6.000 / 8.000 €

Design sfrontato. Così Piasa titola l’asta del 17 maggio, a Parigi, dedicata a Warren McArthur, che presenterà lotti provenienti dalla collezione privata di un americano, a tutti gli effetti rappresentativi della quintessenza del design hollywoodiano degli anni ’30. Diversi i tratti distintivi della produzione di McArthur, ma su tutti fu l’uso dell’alluminio a consacrare il giovane designer di Chicago tra i pionieri dell’arredamento americano. A lui si devono anche alcune innovazioni tecniche, come le giunture tra tubi con sgolatura e l’uso delle rondelle zigrinate. Inoltre introdusse le unità standardizzate per la produzione, il processo anodico per indurire l’alluminio senza farlo appannare e avviò una tecnica di colorazione con coloranti che assicurava la tenuta del colore e prodotti garantiti a vita. Il primo lavoro importante gli fu proposto sul finire degli anni ’20, quando dopo una laurea in ingegneria meccanica e un inizio di carriera nel settore automobilistico, fu coinvolto nella costruzione dell’Arizona Biltmore Hotel a Phoenix. A firmare il progetto architettonico era il fratello Albert Chase McArthur, fortemente influenzato dallo stile e dalle linee architettoniche di Frank Lloyd Wright. E non poteva essere diversamente, dal momento che i fratelli McArthur vivevano proprio in una delle prime “Moonlight Houses” di Wright. A Warren spettarono invece gli arredi. L’intento era di costruire un albergo che attirasse personalità di grande fama, come Clark Gable, Marilyn Monroe o la coppia presidenziale Ronald e Nancy Reagan. Una struttura di gran lusso che potesse incentivare il turismo nel deserto dell’Arizona. L’incarico aprì a Warren le porte di Hollywood, dove i suoi mobili dalle strutture in alluminio, dai profili curvati e dalle linee eleganti divennero icone dell’arredamento anni ’30. Caduto nell’oblio a partire dagli anni ’70, solo oggi il mercato torna a riscoprire il designer visionario di Chicago. L’asta da Piasa sarà dunque un’occasione per aggiudicarsi alcune pietre miliari della produzione di McArthur, come il sofà a tre posti in alluminio, rame e tappezzeria (stima 25-35 mila euro) o il set di 12 sedie in alluminio e tappezzeria bianca datate 1930 (stima 12 – 16 mila euro). All’incanto anche la coppia di divanetti “Style 915” del 1935, valutati 8 – 10 mila euro, e la sedia sdraio del 1930 stimata 6 – 8 mila euro.

Greta Beretta

di Greta Beretta
greta.beretta@virgilio.it

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