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PROTESA VERSO IL LAGO

protea verso il lago dentrocasa agosto 2017

Un’architettura essenziale, un “assemblaggio” evoluto di pieni e vuoti plasmati dalla natura… ad un passo dal Lago Maggiore

progettazione e testo studio cristina quirico • foto pier maulini

Antiche architetture e imponenti rocche sorgono intorno al lago e nelle sue isole, testimoni silenti della storia e della cultura che arricchiscono di fascino questo luogo. Circondato da rilievi e colline, il Lago Maggione è uno dei più affascinanti laghi italiani, che facilmente seduce coloro che qui decidono di soggiornare. Ed è proprio in questa cornice naturalistica incomparabile che sorge la casa di seguito illustrata.

La casa racconta di noi, rappresenta l’espressione del nostro essere esibendo l’essenza di chi la abita; i committenti volevano una residenza specchio dei loro desideri, una casa semplice e lineare, un involucro minimal assolutamente multifunzionale, ma ingentilito dalla natura attraverso un ampio e conviviale outdoor organizzato per divertirsi in compagnia degli amici e dove non può mancare una suggestiva piscina a sfioro. L’approccio progettuale ha privilegiato il rispetto del contesto.

È stata fortemente valutata l’esposizione solare al fine di garantire allo spazio un irraggiamento ottimale ed una naturale circolazione dell’aria; l’assetto planimetrico dei corpi di fabbrica è tale da assicurare un elevato livello di privacy per tutti quegli ambienti che costituiscono l’area più “intima” della casa, assicurando sempre una vista continua sul panorama lacustre. La casa alterna pieni e vuoti: oltre all’edificio, porticati e patii si susseguono restando sempre visibili tramite gli ampi tamponamenti vetrati che, all’occorrenza, scorrono aprendo la casa alla natura.

L’ingresso introduce al volume a doppia altezza che caratterizza parte del living sul quale si affaccia il soppalco. La zona giorno, oltre alle aree di servizio, è composta da soggiorno con camino e area pranzo: qui il soppalco – dove trova spazio uno studio – si apre generoso sul livello sottostante. Un lungo disimpegno vetrato che costeggia i patii introduce alla zona notte, dove è stata ricavata la camera matrimoniale con bagni pertinenziali e guardaroba: una vera suite privata. Per questo confortevole spazio sono stati scelti colori chiari a parete, decisamente a contrasto con i toni più scuri della boiserie e della pavimentazione in Wengé e marmo Nero Tunisi.

Complementi e arredi (rigorosamente artigianali) sono stati scelti con sentimento e professionalità, con una estrema attenzione per il dettaglio.

 

chi

 

Leaning forward on the lake

An essential architecture, an evolved “assemblage” of solids and voids moulded by nature on the verge of Lake Maggiore.

Project and text by Studio Cristina Quirico Photography by Pier Maulini

Ancient architectures and imposing strongholds spring up near the lake and its islands, such as silent witnesses of history and culture adding charm to this place. Lake Maggiore is one of the most fascinating Italian lakes surrounded by hills and high elevations; it easily seduces those who decide to stay and visit this area. And that’s exactly inside this unrivaled naturalistic setting that the house – that will be explained below – rises.

This home tells everything about us, it represents the expression of our being, showing the essence of those who live there. Customers wanted a house reflecting their wishes, a linear and simple home, a minimal but completely operational shell, a place refined by nature through a wide and convivial outdoor area, a place conceived to have fun with friends; an evocative infinity pool could not miss. The design and planning approach has put consideration and respect for context first.

Sun exposure has been strongly taken into account in order to guarantee the best radiation to spaces and a natural air circulation; the plan layout of blocks ensures a high privacy level for all spaces representing the “most intimate” areas with a continuous view on the lake panorama. This house alternates solids and voids not only inside the building itself: colonnades interchange courtyards and they are always visible by means of wide glass infill walls able to slide – if necessary – and open the house to nature.

The entrance introduces to double-height volumes that typify part of the living room, which is overlooked by the mezzanine level. The living area, in addition to all bathrooms, is composed of a sitting room with a fireplace and a dining area: here, the mezzanine level – where a studio has been placed – generously opens to the underlying floor. A long glass hall runs along courtyards and introduces us to the sleeping area, where the double bedroom with private bathroom and wardrobe is located: a real private suite. Light and pale colors have been chosen for the walls of this comfortable space, contrasting with the dark shades selected for the boiserie but also for Wenge wood flooring and Tunisia black marble.

Accessories and furniture – clearly handcrafted – have been chosen with feelings and professionalism, with extreme attention to detail.  

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