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IL TAPPETO NELLA PITTURA – SECONDA PARTE

pittura tappeto dicembre 2016 dentrocasa

L’arte europea lo rappresentò in numerose ambientazioni legandolo anche a contesti non convenzionali. (seconda parte)

Nell’immagine: Ritratto di Giovanni della Volta con la moglie e i figli – Lorenzo Lotto – 1547 – olio su tavola – National Gallery Londra

Il tappeto, quello vero, racconta molte storie grazie a minuscoli disegni che, prendendo ispirazione dalla natura, danno vita ad autentici universi artistici, nei quali è facile perdersi piacevolmente. Oggetto di arredo domestico, oppure indispensabile strumento di preghiera, artistica icona pagana, oppure simbolo di una religione lontana? Affascinante e complesso, il tappeto incantò lo stesso Marco Polo. Conosciuto in Occidente sin dall’epoca delle crociate, fu inizialmente apprezzato come oggetto d’arredo e successivamente divenne autentico simbolo di prestigio e potere. Entrato nelle casate più blasonate, divenne irrinunciabile protagonista di ritratti ed opere pittoriche. Tra Medioevo e Rinascimento, il tappeto orientale (inizialmente anatolico) trovò collocazione in opere figurative di autentici maestri, come Filippo Lippi, il Ghirlandaio, Hans Holbein e Lorenzo Lotto. Celebri i suoi ritratti di signori dell’epoca, tra ricca mobilia e pregiati tappeti appunto. I tappeti vengono rappresentati minuziosamente e sono oggettivamente “belli” e fedeli nella loro decorazione, con tanto di dettagli materici e cromatici. Lorenzo Lotto (1480 – 1557), tra i maggiori esponenti del Rinascimento veneziano, amava rappresentare un tappeto anatolico generalmente con gli stessi connotati estetici, caratterizzato quindi da rossi smaglianti e motivi vegetali ad arabesco stilizzati. Un particolare Ushak, “commercialmente” definito Tappeto Lotto, si è rivelato utile nei tempi moderni per testimoniare sia l’evoluzione iconografica del tappeto anatolico, sia la diffusione nel mondo. Numerose le raffigurazioni pittoriche, tanto da divenire irrinunciabile strumento di datazione dei tappeti ancora esistenti e prezioso documento circa l’utilizzo e dei tappeti orientali all’epoca in cui furono riprodotti.

lococo

arch. Jim Lo Coco

Consulente Tecnico del Tribunale di Brescia nel settore tessile è docente di storia e tecnica del tappeto orientale presso la SCUOLA REGIONALE PER IL RESTAURO Enaip. È titolare della storica azienda di famiglia.

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