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28M M/Y FREEDOM, STILE E DESIGN

Roberto Cavalli e Tommaso Spadolini, connubio vincente per un’impronta “Timeless Classic”

di Emanuele Donald Zenoni

“Disegnami qualcosa che Batman voglia timonare!” Roberto Cavalli

Architetto e designer, Tommaso Spadolini è uno dei più qualificati rappresentanti delle eccellenze culturali Italiane e proviene da una famiglia fiorentina di architetti; il padre, Pierluigi, a partire dagli anni ’60 è stato autore di diversi progetti di imbarcazioni, tra le quali la celebre serie Akhir dei Cantieri di Pisa.

Lo scorso anno il suo studio ha festeggiato i 40 anni di attività: il suo stile, definito “timeless classic”, è fatto di linee pulite, essenziali, sobrie e senza tempo, volte a creare un design al servizio della funzionalità che nasce dalla continua interazione con l’armatore.

Il 28 metri M/Y Freedom costruito da Cerri Cantieri Navali è l’ultimo successo in ordine di tempo nato dalla sua penna (in collaborazione con lo stilista Roberto Cavalli, che di Freedom è anche armatore).

“Il mio rapporto con Roberto Cavalli risale a quasi 20 anni fa, quando abbiamo lavorato insieme al suo precedente yacht, il 41m Baglietto RC. La nostra collaborazione si è rinnovata nel 2016, quando mi ha contattato per disegnare un nuovo yacht” racconta Tommaso Spadolini.

“Le richieste, questa volta, sono state molto diverse. Roberto Cavalli aveva usato RC come yacht aziendale per promuovere il proprio business ed era sempre pieno di ospiti VIP. Questa volta desiderava uno yacht da vivere per crociere in coppia, tre membri di equipaggio e al massimo quattro ospiti. Senza dimenticare i suoi due cani, Lupo e Lapo!”.

Essendo in possesso della patente nautica, Roberto Cavalli desiderava una barca più piccola per essere più vicino all’acqua e da poter timonare da solo: ciò significava una lunghezza al galleggiamento al massimo di 24 metri. Lo yacht doveva essere anche in grado di raggiungere i 40 nodi: Spadolini ha scelto tre motori MAN accoppiati a tre idrogetti KaMeWa e ha optato per una costruzione leggera utilizzando alluminio e fibra di carbonio. Una suite VIP e una cabina ospiti si trovano sul ponte inferiore, insieme alla cucina/ dinette e agli alloggi per l’equipaggio.

Inoltre è presente un’accogliente lounge esterna con accesso privato dalla suite armatoriale. Per assicurare la massima privacy, alla suite armatoriale si accede tramite una scala dal salone principale, che diventa una lounge privata quando non ci sono altri ospiti a bordo.

“Io sono una persona creativa – racconta proprio Roberto Cavalli – quindi desideravo creare io stesso l’interior design. Ciò ha significato selezionare tutti i materiali, le finiture e gli accessori. Tommaso mi ha affiancato lungo la strada per essere sicuro che gli arredi selezionati fossero corretti per gli spazi a disposizione.

Il mio stile è eclettico e ho scelto molte stampe animalier africane per le tappezzerie, i cuscini e i copriletti: si tratta del tema di diverse mie collezioni di moda. Sono anche un appassionato fotografo e le paratie sono decorate con foto panoramiche che ho scattato durante i miei viaggi”.

In termini di design degli esterni, Roberto Cavalli voleva qualcosa di sportivo e aggressivo che riflettesse il suo personale approccio alla vita in mare e la sua forte personalità. Per utilizzare le sue stesse parole, voleva “una barca che Batman desiderasse timonare!”.

 

cerricantierinavali.it

 

 

28-metre M/Y Freedom: style and design

Roberto Cavalli and Tommaso Spadolini: a winning combination for a “timeless romantic” mark.

Architect and designer Tommaso Spadolini is one of the most qualified representatives of the Italian culture. Part of a family of Florentine architects, his father Pierluigi was the author of several significant yacht designs since the 1960s, including the famous Akhir series built by Cantieri di Pisa.

Tommaso Spadolini design studio celebrated 40 years of activity in 2018. His style, defined as “timeless classic” includes clean, sober, timeless and essential lines that are highly functional and that create designs born of continuous interaction between the designer and the owner.

“My relationship with Roberto Cavalli goes back nearly twenty years when we worked together on his former yacht, the 41-metre Baglietto RC. Our collaboration was renewed in 2016 when he approached me to design a new yacht; he had used RC a lot as a corporate vessel to promote his business and it was always full of VIP guests. This time he wanted a yacht for strictly private cruising with his partner, three crew members and up to four guests. Not forgetting his two dogs, Lupo and Lapo!” told Tommaso Spadolini.

As he has a nautical licence, Roberto Cavalli wanted a smaller boat to be closer to water and so he could go back to driving it himself, which meant a waterline length of 24 metres maximum. The yacht also had to be capable of 40 knots, which led to three MAN engines coupled to three KaMeWa water jets and lightweight construction with aluminium. A VIP suite and a guest cabin are on the lower deck, along with the galley/dinette and crew accommodation.

There is also a cosy sun deck lounge with private access. To ensure privacy, the owner’s suite is accessed by a staircase that also serves as a private lounge when there are no guests on board.

“I’m a creative person, so I wanted to do the interior design myself, which meant selecting all the materials, finishing touches and accessories. My style is eclectic and I chose a lot of African animal-skin prints for upholstery, cushion covers and bedspreads, which is a theme in some of my fashion collections.”

Roberto Cavalli stated. In terms of exterior design, Roberto Cavalli wanted something sporty and aggressive that would reflect his approach to life at sea and his strong personality. In his own words, he wanted “a boat that Batman would drive!”

 

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