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ALCHIMIA DELLO SPAZIO

ALCHIMIA-DELLO-SPAZIO

Designer meticolosa, Sabine Marcelis ha trasformato lo spazio di un magazzino facendone la sua abitazione

Interior Design Sabine Marcelis – Ph and Styling Michele Biancucci e Chiara Virgili – Testo Arch. Roberto Poli

 

Nota per la meticolosa e innovativa sperimentazione sui materiali e sui processi di trasformazione ad essi legati, Sabine Marcelis ha dato vita ad uno spazio davvero sorprendente.

Una generosa superficie regolare, completamente libera da partizioni, sfocia su una terrazza protetta da barriere che regolano l’irraggiamento solare e regalano grande privacy.

Attraverso soluzioni inusuali, che utilizzano tende a soffitto per separare gli ambienti, si è creato un luogo ideale per la vita quotidiana, adatto a feste, servizi fotografici e momenti mondani.

La valorizzazione di superfici essenziali e materiche fa della struttura una quinta scenografica sulla quale Sabine ha lavorato con grande audacia.

Come per esempio nelle pareti in mattoni a vista tinteggiate di bianco e nel pavimento in resina, illuminati da una dinamica luce naturale derivante dalle grandi vetrate scorrevoli perimetrali.

Grazie all’esperienza e all’abitudine a collaborare con figure del design, il risultato di questo lavoro è un insieme di aspetti pragmatici e teorici che rendono l’abitazione un qualcosa di indefinito.

Uno spazio espositivo dove ogni elemento ha una propria identità che, accostata alle circostanti, forma un ambiente suggestivo per l’anima e funzionale per il corpo.

Nasce così la grande libreria a parete, leggera nelle forme e nello spazio vuoto, come se volesse mostrarsi nuda, disponibile ad accogliere la conoscenza contenuta nei libri.

Grande sinuosità nelle sedute che contrappongono materiali estremamente diversi come i tessuti sgargianti, il metallo sagomato lucido, il cuoio, il legno e una maglia metallica tridimensionale.

Sorprendente la camera, dove un letto centro stanza è separato dallo spazio living attraverso un elegante tendaggio scorrevole sospeso al soffitto:

capace di trasformarsi in base ai vari momenti della giornata e alle esigenze del momento, è il luogo appartato dove riposare così come elemento caratterizzante di un living non convenzionale.

 

 

SPACE ALCHEMY

 

Sabine Marcelis has turned a former warehouse space into her amazing abode.

Photography and styling by Michele Biancucci and Chiara Virgili – Interior design by Sabine Marcelis – Text by architect Roberto Poli

 

A designer known for her meticulous and innovative experimentation on materials and for their transformation processes, has created a surprising place.

A vast surface, completely without partition and equipped with large openings on two opposite sides, results in a terrace protected by barriers that manage solar radiation and give great privacy.

Through unusual solutions that use ceiling curtains to separate areas, a perfect day-to-day space was set up, suitable for parties, photoshoots and social moments too.

The enhancement of essential and highly-tactile surfaces turn the structure into a scenographic backdrop that Sabine created with great audacity;

white walls with exposed bricks and resin floor done with spatulas, bright thanks to a dynamic natural light seeping in through the large sliding windows.

Thanks to her personal experience, the result is a combination of theory and pragmatic aspects able to make the living surface something indefinite.

An exhibition space, where each element has its own identity that, combined with the surrounding ones, creates an evocative environment for the soul but also a functional location for the body.

That explains the large bookcase, with light shapes and empty spaces, almost “naked” and available to welcome the knowledge contained in books, as well as the art from a sculpture.

Great sinuosity in the seats that gather different materials such as bright fabrics, shiny chromed metal, leather, wood and a three-dimensional metal mesh.

The bedroom is surprising: an elegant sliding ceiling curtain, able to change itself according to different moments and needs, separates the bed in the heart of the space from the living room.

A private and intimate place to rest; a distinguishing feature of this unconventional living space.

 

 

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