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ANGOLO PROTETTO

ANGOLO-PROTETTO

Uno spazio in casa dove coltivare il proprio io.

Ogni mattina, varcata la soglia di casa, ti potrebbe capitare di sentirti travolto da un vortice di impegni.

Situazioni diverse che talvolta favoriscono stress e ansia, rendendo la tua vita appesa ad un filo che oscilla tra cose da fare e caos cittadino.

E se il benessere e la tranquillità sono un sogno spesso irraggiungibile durante il corso della giornata, perché non provare ad incrementarli una volta rientrati a casa, tra le calde braccia delle mura domestiche?

Negli ultimi anni, design e architettura stanno diventando sempre più multidisciplinari:

in essi confluiscono più saperi, tra cui senza dubbio uno dei più importanti è la psicologia, che contribuisce a mantenere alta l’attenzione al benessere psicofisico delle persone che andranno a vivere gli spazi.

Esistono delle soluzioni progettuali o anche dei piccoli espedienti da adottare in casa, senza stravolgere tutto l’arredamento, che permettono di incrementare il benessere individuale e delle persone che vivono l’ambiente domestico.

Con la giusta progettazione orientata allo star bene, è infatti possibile trasformare le quattro mura in un rifugio dolce ed accogliente che genera salute psicologica e dove puoi ricaricare le batterie.

Uno degli elementi fondamentali di cui tenere conto in una casa che favorisce il benessere psicologico è la presenza di un angolo protetto.

Una delle esigenze più antiche degli uomini, infatti, è quella di individuare degli angoli all’interno dello spazio dove sentire di avere le spalle protette e osservare da una prospettiva sicura il resto dell’ambiente.

È quello che capita nei ristoranti, ad esempio, dove si riempiono per primi i tavoli contro le pareti che permettono agli ospiti di sentirsi in tranquillità e di avere la visuale sulla sala.

Allo stesso modo, avere un angolo protetto in casa ti permette da un lato di sentirti al sicuro e dall’altro di concentrarti su te stesso, sottraendoti temporaneamente all’impegno emotivo richiesto dalla vita familiare e alle pressioni dell’ambiente esterno.

Questo significa avere un angolo o uno spazio in cui potersi sentire al riparo anche nei momenti peggiori.

Si può trattare di elementi, come l’angolo di un divano, una poltrona particolarmente accogliente, una scrivania oppure di piccoli spazi, nicchie che apprezzi all’interno della casa dove poterti rifugiare per qualche momento, lontano dagli occhi e dalle richieste delle altre persone.

Questo permette di avere un posto in cui sostare fisicamente, anche per poco tempo, per staccare, lasciarsi andare, concentrarsi su se stessi e rilassarsi.

Spazio, colore, grandezza, momento, posizione… le regole del tuo spazio protetto le scegli tu, con il tuo gusto e la tua sensibilità, in base ai tuoi ritmi e alle tue condizioni.

Ciò che conta è che sia una piccola area neutrale oltre la quale lasciare le voci, i rumori e le pressioni esterne per dare spazio e ascolto all’interiorità.

Il tuo angolo protetto è lo spazio dove puoi rigenerarti e migliorare il tuo benessere, quando vuoi, un posto dedicato in cui coltivare te stesso.

 

Dott. Fabiana Faustini – psicologa

fabianafaustini.com

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