Al Mudec di Milano la mostra curata da Denis Curti accende un’interessante riflessione sul nostro tempo
Un mondo complesso, segnato da trasformazioni tecnologiche, crisi ambientali, conflitti ibridi, multiculturalità e un’eccessiva saturazione visiva. In questo scenario, la fotografia diventa uno strumento per orientarsi, per costruire coscienza, per trovare un posto nella memoria collettiva.

È proprio da questa esigenza di leggere il presente che prende forma lo sguardo storico della mostra dal tema “100 Fotografie per ereditare il mondo”, allestita al Mudec di Milano e curata da Denis Curti, in collaborazione con Alessio Fusi e Alessandro Curti.

Siamo entrati a pieno titolo ormai nel secondo venticinquennio degli anni Duemila, eppure il nostro modo di osservare il mondo resta ancorato al Novecento. Da qui nasce la necessità di avviare una riflessione sulla storicizzazione del presente, senza perdere di vista il passato.
La scelta delle 100 fotografie, necessaria per circoscrivere un territorio visivo immenso, riflette dunque una visione curatoriale che definisce e sostiene un affascinante viaggio nella storia dell’uomo.
Fino al 28 giugno 2026
mudec.it
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