Giovanni Tomasini, designer e direttore creativo di Studio7B, presenta le lampade Rn firmate ArchivioPlastico
A volte il design nasce da un gesto semplice: osservare il mondo e immaginare che le cose possano essere qualcos’altro. Per Gabriel Bianchi, classe 1997, questo sguardo prende forma molto presto, tra il mare della Versilia e i laboratori artigiani che punteggiano questo territorio.
Come ricordava Bruno Munari, “complicare è facile, semplificare è difficile”: ed è proprio nella sintesi tra funzione e suggestione poetica che si inserisce la ricerca di ArchivioPlastico.


La collezione di lampade Rn, rappresenta una chiara espressione di questa visione e si declina in due varianti: Rn02 la versione bassa e Rn03 quella più alta. Le forme evocano quelle del periscopio di un sottomarino che emerge dall’acqua: rude e realistico nell’edizione “steel” in acciaio inox, e spregiudicatamente pop nella “bubble gum” edition, dove il rosa è protagonista.
In questo “periscopio domestico” la finestra di testata, ovvero la lente posta all’estremità, è un disco colorato e texturizzato di vetro colato, che intercetta e frammenta la luce. Il risultato è un effetto vibrante sulle pareti e oggetti circostanti: bagliori eterogenei, proprio come quelli del sole quando colpisce la superficie increspata del mare.
Per Gabriel Bianchi l’oggetto non è soltanto funzione, né semplice estetica: è presenza. Un piccolo dispositivo capace di attivare immaginazione ed emozione nello spazio quotidiano.
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Giovanni Tomasini - Studio 7B
Interior design, industrial design, web e consulenza in marketing & commerciale
FabLab Brescia, via Pavoni, 7/B Brescia


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