Alla GAMeC di Bergamo una mostra dell’artista angolana-portoghese ispirata al tema della carenza dell’acqua
Memoria, materialità e critica socioculturale, in dialogo con gli effetti della globalizzazione, del consumo e dei flussi transcontinentali. Il lavoro di Ana Silva prende forma a partire da un gesto semplice e radicale: il recupero di tessuti, pratiche e saperi femminili a lungo relegati allo spazio privato, assunti ora come linguaggio artistico contemporaneo.


La GAMeC di Bergamo presenta “Eau”, la prima mostra personale in un’istituzione italiana dedicata all’artista angolana-portoghese. L’esposizione, incentrata sulla tematica dell’accesso all’acqua, nasce in collaborazione con una rete di ricamatrici locali invitate dall’artista a intervenire su alcune sue opere tessili.
Fino al 6 settembre 2026
gamec.it
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