Giovanni Tomasini, designer e direttore creativo di Studio7B, presenta la seduta Origami del brand DODI
Quando un maestro origamista, contempla la carta fra le sue mani, compare una linea invisibile, quella piega iniziale che trasforma un foglio in struttura, un gesto in progetto estetico, che converte la carta in architettura minima. Oggi questa logica orientale, portata all’estrema sintesi, si traduce nel metallo e prende forma nella sedia Origami di Maddalena Castelnovo.



La sedia nasce da un unico foglio di COR-TEN, piegato in una continuità strutturale e unito su un’unica linea; ricorda per certi versi, gli esercizi radicali con i quali si dilettava il giovane Ron Arad negli anni 80, attraverso le sue sedute. La tensione non è solo tecnica: è percettiva. Le superfici lineari si inclinano, si rincorrono, generano un equilibrio sottile e instabile solo in apparenza; dove pieni e vuoti costruiscono una figura che cambia al variare del punto d’osservazione.
In molte sedute di design, si rischia spesso di smarrire il contatto con la dimensione più autentica, che un oggetto dovrebbe avere; Maddalena Castelnovo riporta l’attenzione sull’origine: il gesto, la trasformazione, la relazione diretta con il materiale. Non è solo una questione di forma, ma di intenzione.
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Giovanni Tomasini - Studio 7B
Interior design, industrial design, web e consulenza in marketing & commerciale
FabLab Brescia, via Pavoni, 7/B Brescia


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