La pelle delle città si svela in frammenti di paesaggio urbano
“Che cosa racconta un muro sulla cultura che lo ha costruito, abitato, modificato o abbandonato? Da questa domanda nasce Muri Muretti. Siamo due architette accomunate da una grande passione per i muri. Nel tempo abbiamo accumulato centinaia di fotografie di facciate, texture, crepe, colori e dettagli che spesso passano inosservati.





Quando ci siamo accorte che le gallerie dei nostri telefoni erano piene di muri provenienti da città diverse, abbiamo deciso di aprire una pagina Instagram: uno spazio in cui raccogliere e condividere questi frammenti di paesaggio urbano, invitando le persone a osservare ciò che spesso sfugge allo sguardo.
In Muri Muretti il muro del Pantheon e quello di una palazzina di periferia vengono osservati con lo stesso sguardo. Ci interessa sospendere le gerarchie tra monumentale e ordinario e costruire un archivio comparativo, al di là del prestigio dell’edificio a cui appartengono.”
L’articolo continua su DENTROCASA in edicola e online.


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