L’immaginario dell’artista toscano in un’esposizione site specific al Complesso di Sant’Agostino di Pietrasanta
Mondi popolati da creature fantastiche, trame fitte di forme in movimento. Reticoli colorati che confluiscono in un unico, grande, messaggio di gentilezza, speranza, pace.
Queste infatti le parole “magiche” della ricerca visiva di Stefano Chiassai, artista, fashion designer, art director e autore, che ama declinare il disegno in arazzi, sculture e installazioni.


Il suo immaginario fiabesco, ma al contempo riflessivo, è protagonista in questo periodo allo storico Complesso di Sant’Agostino di Pietrasanta (Lu), teatro della mostra curata da Gianluca Ranzi, dal tema “Incantamento”.
Si tratta di un’esposizione site specific che si estende dalla maestosa navata della chiesa al coro, interessando anche le sale dei Putti e del Capitolo fino a Piazza del Duomo, dove è stata collocata la grande scultura in bronzo “Rispetto”. A disposizione del pubblico oltre 100 lavori, in gran numero inediti, tra opere su carta, arazzi, oggetti di design e sculture monumentali.
Le narrazioni contemporanee di Stefano Chiassai sono un incontro d’eccezione fra reale e onirico, festosi equilibri di segni da scoprire uno per volta calandosi nell’opera con sguardo attento e curioso. L’artista rielabora il presente attraverso un personalissimo filtro pop, trasformando l’ordinario in uno spettacolo di simboli capaci di svelare le tante contraddizioni del presente.
Fino all’8 febbraio 2026
comune.pietrasanta.lu.it
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Stefania Vitale
Caporedattrice


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