A Palazzo Citterio di Milano l’immaginario del grande fotografo attraverso i “capitoli emotivi” della sua carriera
L’immagine come messa in scena di una poesia visiva. Dove la tecnica sconfina nella suggestione. Dove l’obiettivo non documenta ma comunica. Giovanni Gastel (1955-2021) ha rivoluzionato il concetto di fotografia convertendolo in un autentico linguaggio artistico.



È in corso a Palazzo Citterio di Milano la splendida mostra dal tema “Giovanni Gastel. Rewind” curata da Uberto Frigerio, realizzata da La Grande Brera con l’Archivio Giovanni Gastel, in collaborazione con l’Agenzia Guardans-Cambó e visitabile fino al prossimo 26 luglio.
La prospettiva della mostra non è cronologica ma tematica, consentendo al visitatore di immergersi in un percorso fatto di dialoghi appassionati con i tanti soggetti, colti nell’intensità del proprio sentire.
Se l’impatto tocca infatti la sfera dell’attrazione, della sensualità, del fascino senza compromessi, dentro l’immagine si riesce anche a percepire un alfabeto invisibile che sviscera sogni e intimità. La seduzione si fa così arma e rivelazione, gioco sottile e verità profonda.
Fino al 26 luglio 2026
palazzocitterio.org
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Stefania Vitale
Caporedattrice


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