A Palazzo Martinengo di Brescia una mostra sul fermento creativo dello “stile nuovo”
Una bellezza viva, ritmata, che sa di gioia e rinascita. Come un’esplosione festosa di leggerezza e eleganza. Da una parte la sinuosità delle forme, dall’altra la sofisticata armonia della composizione concepita nella sua interezza.
È in corso a Palazzo Martinengo di Brescia la mostra dal tema “Liberty. L’arte dell’Italia moderna” curata da Manuel Carrera, Davide Dotti e Anna Villari e organizzata dall’Associazione Amici di Palazzo Martinengo. Un’occasione unica per immergersi nelle particolari atmosfere di un’epoca, tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento.



Il percorso espositivo, articolato in 8 sezioni tematiche, ospita oltre 100 opere provenienti da collezioni private e istituzioni museali. Musa ispiratrice del Liberty è la Natura, con le sue linee morbide e cadenzate: la poesia che sgorga da queste forme fa infatti da ideale contraltare all’avanzare del progresso e alle trasformazioni del contesto urbano. E proprio da questa incredibile forza rigeneratrice arriva oggi un’eco sorprendentemente attuale.
Di certo il Liberty, “laboratorio” così complesso e sfaccettato, ha fatto da specchio alle urgenze di una società che nutriva un grande desiderio di rinnovamento e ancora alla ricerca di una precisa identità. Al centro della scena la donna, misteriosa, quasi irreale, rappresentata con linee raffinate, capelli fluenti e pose eleganti. Vitalità e dinamismo diventano emblemi della ventata di novità che ha investito il clima di fine Ottocento.
Fino al 14 giugno 2026
mostraliberty.com
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Stefania Vitale
Caporedattrice


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