“Mi guardo intorno e sento solo silenzio”
Ciro Palladino è nato nel 1952 a Torre Del Greco, alle falde del Vesuvio, dove vive e lavora. Ha frequentato l’Istituto Statale d’Arte di Torre Del Greco e per qualche anno il corso di scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Ho conosciuto i suoi lavori tramite un amico comune.


“Ed eccomi nella calma solitudine del mondo, assediato da immagini di altri luoghi da immortalare su tele con un canto penetrante e insistente di sirene ingannatrici che richiamano la mia anima. Circondato dal caos di pura magia dei pennelli e dei colori, da lavori iniziati che non finirò mai, da quelli finiti che mi supplicano di non cancellarli, vago senza pace”.
“Labirinthe” è come perdersi. La mia stessa pittura è un labirinto della mia anima introspettiva, sempre vigile e pronta per nuovi esodi interminabili e senza tempo.
Noi tutti abbiamo un sogno nel cassetto, il mio è quello di unire due anime in un solo corpo (pittura e musica): l’una è complemento dell’altra. Ossessionato, ma consapevole che quando bussi alle porte dell’arte, raramente è disponibile ad aprirti. Forse è questa la magia che ti catapulta a sud “dell’anima” alla ricerca “dell’io sono l’altro” nel più nero del nero”.
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Gianbattista Bonazzoli
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