odinakachi-okoroafor-malinconica-sospensione
Odinakachi Okoroafor, Uloma, 2025

ODINAKACHI OKOROAFOR MALINCONICA SOSPENSIONE

29/05/2026

Un universo di ricordi e di sogni, per un linguaggio pittorico poetico e rigoroso

Nel lavoro di Odinakachi Okoroafor (nato a Enugu nel sudest della Nigeria, 1987) la figura umana diventa strumento di introspezione, ponte tra memoria individuale e identità collettiva. Le sue opere nascono da un dialogo costante tra presenza e assenza, tra ciò che vediamo e ciò che resta sospeso, invisibile ma percepibile come un respiro.

Ad esempio in Uloma – parola igbo che significa “casa bella” – l’artista mette in scena un racconto intimo e universale. La figura femminile, seduta in uno spazio domestico fatto di merletti, fiori e pavimenti decorati, è immersa in un ambiente di apparente armonia. Tuttavia, dietro la grazia dei colori e la ricchezza dei dettagli si nasconde una tensione silenziosa. Lo sguardo della donna non cerca lo spettatore, ma si perde verso l’interno, in una dimensione di malinconica sospensione.

odinakachi-okoroafor-malinconica-sospensione
Odinakachi Okoroafor, Afloat the Illy water

Ogni opera è una narrazione silenziosa: l’artista non impone mai una verità, ma lascia che sia lo spettatore a completare la storia, a proiettarvi le proprie emozioni. Così, i suoi ritratti diventano specchi, riflessi di ciò che ciascuno di noi riconosce come umano.

triumgallery.com

L’articolo continua su DENTROCASA in edicola e online.

Immagine di Gianbattista Bonazzoli

Gianbattista Bonazzoli

bonazzoli99@gmail.com
cell. 328 3465570

Argomenti

Seguici su

Adv

Ultime da Profili d'arte

anna-coccoli-mistero-tragico

ANNA COCCOLI MISTERO TRAGICO

Suggestioni e stimoli nati dal contatto con la civiltà sudamericana Nel percorso di Anna Coccoli emerge costante il tema della liberazione della
Vai a

Don't Miss