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IL TAPPETO NELLA PITTURA – SECONDA PARTE

09/12/2016

Nell’immagine: Ritratto di Giovanni della Volta con la moglie e i figli – Lorenzo Lotto – 1547 – olio su tavola – National Gallery Londra

L’arte europea lo rappresentò in numerose ambientazioni legandolo anche a contesti non convenzionali.

Il tappeto, quello vero, racconta molte storie grazie a minuscoli disegni che, prendendo ispirazione dalla natura e dalla pittura, danno vita ad autentici universi artistici, nei quali è facile perdersi piacevolmente.

Oggetto di arredo domestico, oppure indispensabile strumento di preghiera, artistica icona pagana, oppure simbolo di una religione lontana? Affascinante e complesso, il tappeto incantò lo stesso Marco Polo. Conosciuto in Occidente sin dall’epoca delle crociate, fu inizialmente apprezzato come oggetto d’arredo e successivamente divenne autentico simbolo di prestigio e potere nella pittura.

Entrato nelle casate più blasonate, divenne irrinunciabile protagonista di ritratti e della pittura. Tra Medioevo e Rinascimento, il tappeto orientale (inizialmente anatolico) trovò collocazione in opere figurative di autentici maestri, come Filippo Lippi, il Ghirlandaio, Hans Holbein e Lorenzo Lotto. Celebri la sua pittura dei signori dell’epoca, tra ricca mobilia e pregiati tappeti appunto.

I tappeti vengono rappresentati minuziosamente e sono oggettivamente “belli” e fedeli nella loro decorazione, con tanto di dettagli materici e cromatici.

Lorenzo Lotto (1480 – 1557), tra i maggiori esponenti del Rinascimento veneziano, amava rappresentare un tappeto anatolico generalmente con gli stessi connotati estetici, caratterizzato quindi da rossi smaglianti e motivi vegetali ad arabesco stilizzati.

Un particolare Ushak, “commercialmente” definito Tappeto Lotto, si è rivelato utile nei tempi moderni per testimoniare sia l’evoluzione iconografica del tappeto anatolico, sia la diffusione nel mondo.

Numerose le raffigurazioni in pittura, tanto da divenire irrinunciabile strumento di datazione dei tappeti ancora esistenti e prezioso documento circa l’utilizzo e dei tappeti orientali all’epoca in cui furono riprodotti.

Arch. Jim Lo Coco

Arch. Jim Lo Coco

Consulente Tecnico del Tribunale di Brescia e docente di storia del tappeto orientale.

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