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CELEBRANDO ETTORE SOTTSASS

SOTTSASS DENTROCASA DICEMBRE 2017

In occasione del centenario della nascita e a dieci anni dalla morte, diverse le iniziative nel mondo dell’arte e delle aste.

Nell’immagine: Ettore Sottsass ‘Sitting Near Enigma’ Chair Designed 1987, Executed 2000, produced by Ultima Edizione, Massa, Italy – Lot Sold. 17,500 Gbp • Ettore Sottsass ‘Altro Destino’ Cupboard, from the ‘Ruins’ Series Designed 1992, produced by Design Gallery Milano, Italy – Lot Sold. 15,000 Gbp

Una mostra al MET Breuer di New York, un’altra al Vitra Design Museum in Germania. E poi ancora la sua installazione “Villa Walala”, gigantesco castello gonfiabile con motivi geometrici e colori accesi collocato vicino alla stazione di Liverpool. Opere esposte allo Stedelijk Museum di Amsterdam per indagare il suo rapporto tra Modernismo e Funzionalismo, mentre a Venezia sono stati in mostra i suoi capolavori in vetro. E infine una grande esposizione alla Triennale di Milano, visitabile fino all’11 marzo.

Sono solo alcuni degli eventi che il mondo dell’arte ha organizzato per ricordare il grande Ettore Sottsass in occasione del centenario della sua nascita e a dieci anni esatti dalla sua scomparsa. Anche il mercato dell’arte non è stato da meno… L’asta di ottobre “Design: Living in a Material World” da Sotheby’s ha proposto sette lavori di vario genere firmati Sottsass, tutti aggiudicati per cifre superiori alle stime pre-asta.

Top lot tra questi il piedistallo “Perlione”, un multiplo di 30 esemplari in marmo, con firma e numerazione incisa, disegnato nel 1986 in occasione della mostra “Furniture for the ritual of life” alla Blum Helman Gallery di New York. L’opera fu realizzata successivamente nel 1998 e fu occasione per Sottsass di confrontarsi con un materiale che in passato aveva odiato in quanto simbolo di ricchezza e potere. Stimato 8-12 mila sterline, il piedistallo è stato venduto per 27.500 sterline.

In marmo e realizzati per la stessa mostra alla Blum Helman Gallery anche le sedie “Sitting near enigma” e “Coming back from Siracusa”, assegnate per 17.500 e 10.000 sterline. In catalogo anche due Totem in ceramica, “Minareto totem” e “Burma totem” (assegnati a 21.875 e 18.750 pounds), rappresentativi della sua produzione e del suo intento di unire il design delle sue creazioni ai colori e ai materiali delle tradizioni locali, tanto da accendere le ceramiche dei colori vivaci dell’India e della cultura orientale.

Con “Altro destino”, un cabinet del 1992 battuto a Londra per 15 mila sterline, Sottsass irrompe nella tradizione del design proponendo un mobile interamente realizzato in laminato conferendo al materiale, in precedenza usato solo come imitazione di legno o marmo, autorevolezza e valore emozionale. Lo stesso concetto è ripreso in “Le società del pianeta”, un letto disegnato per la Design Gallery di Milano ed esposto nel 1992 alla mostra Ruins venduto per 15.000 sterline.

Il pezzo di arredo assume un messaggio provocatorio e si identifica più come una scultura che come un mobile. Irriverente e non convenzionale, a descrivere il lavoro di Sottsass è Barbara Radice, compagna di vita e curatrice della mostra in Triennale. “I suoi mobili – ha affermato – sono esercizi di architettura, esercizi di linguaggio – infatti poco concedono al gusto corrente, vogliono anzi rifondare e discutere le premesse del gusto corrente – come lo erano quelli di Rietveld o di Le Corbusier, Terragni o di Mies. Se non basta guardarli per vederlo è interessante considerare il fatto che i mobili di Ettore non sono mai stati venduti nel tempo in cui sono stati progettati”.

 

Greta Beretta

di Greta Beretta
greta.beretta@virgilio.it

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