ponte asta marzo 2017
ponte asta marzo 2017

IL PONTE, SUCCESSI D’ASTA

I traguardi del recente passato e le anticipazione sui prossimi eventi

nell’immagine: BBPR – grande mobile con piani in cristallo

Un 2016 memorabile quello della casa d’aste milanese Il Ponte, la cui vendita a cifra record (275 mila euro!) di un esemplare di “Merda d’artista” di Piero Manzoni. risuonata su tutta la stampa nazionale e internazionale. “Mi piace pensare che il successo del Ponte derivi prima di tutto dalla professionalità di tutto il nostro staff. Non si costruisce nulla senza passione e serietà. Si rischia di essere come lucciole che brillano per una sola estate” afferma Rossella Novarini, a capo della maison meneghina di via Pontaccio. “Tutto questo è frutto di un lavoro lungo, serio, basato su lotti quasi esclusivamente di provenienza privata” continua Stefano Poli, direttore del Dipartimento Design e Arti Decorative. “I clienti si rivolgono a noi per valutazioni gratuite. Questo ci permette di entrare nelle case dei privati, vedere e scegliere quali pezzi proporre alle aste principali” spiega l’esperto. L’anno passato ha segnato trend positivi anche per il mercato del design: “Da qualche anno i pezzi datati anni ’50/’60 vanno per la maggiore” afferma Poli. E continua: “C’è stato un grande exploit dei grandi produttori di illuminazione italiana a livello internazionale – quali Fontana Arte, Arte Luce, Arredo Luce – che hanno registrato risultati notevoli”. A queste aziende si aggiungono grandi nomi del design italiano, come Gio Ponti e Carlo Mollino, che sono ormai firme immancabili sui cataloghi d’asta. E, a seguire, designer come Ignazio Gardella e Luigi Caccia Dominioni. Ma non è tutto. Non bisogna infatti dimenticare le opere importanti non tanto per il nome o il periodo, bensì per la qualità intrinseca. Come i vetri di Murano, notevolmente rivalutati. “Essi uniscono il fatto di essere stati concepiti da designer importanti, come Fulvio Bianconi, Carlo Scarpa, Ettore Sottsass, alla preziosità e rarità di fattura e di materiale” specifica Poli. L’asta di Design e Arti Decorative del prossimo 11 aprile conterà in catalogo circa 400 lotti. “Andranno all’incanto diversi arredi di Borsani, certificati dall’archivio” anticipa Poli. “Sono pezzi provenienti da privati che alla fine degli anni ’30 commissionarono tutti gli arredi a Osvaldo Borsani. Tra essi un interessante mobile bar, delle sedie molto belle in legno e una console monumentale”. Sulla scia del successo registrato lo scorso anno dal gruppo BBPR, Il Ponte ripropone una loro credenza espositore realizzata all’inizio degli anni ’40 e pubblicata da Gio Ponti sulla copertina di Domus. Tra i lotti anche vari oggetti di Gio Ponti e lampade di Fontana Arte, Arredo Luce e Stilnovo. Ma l’esperto su cosa consiglia di investire? “Sul Liberty italiano. Attualmente . così svalutato che non si può prevedere che una risalita per questa corrente che all’epoca ebbe riconoscimenti internazionali. Non si può sapere quando questo accadrà, ma senz’altro accadrà”.

Greta Beretta

di Greta Beretta
greta.beretta@virgilio.it

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