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DI VOLTA IN VOLTA

DI-VOLTA-IN-VOLTA

L’antica volta e le tracce evidenti di un passato antico diventano meravigliose alleate in un contesto di vita quotidiana.

Ph. Gianni Franchellucci – Testo Robert Paulo Prall

 

Elena Panarella Vimercati Sanseverino in arte EPVS è un’artista italo tedesca con la passione per l’arte, la storia e la filosofia.

Insieme al marito, l’arch. Gian Luigi Panarella Vimercati Sanseverino, ha voluto continuare ad ampliare quello che era stato il progetto iniziale dei suoi genitori.

Un giorno, rientrando da una visita al Tempio di Giove di Terracina, sulla vetta del Monte dal quale si gode della vista più incredibile su tutto il golfo sottostante, il padre di Elena riconobbe la caratteristica volta antica del porticato dell’edificio e, affascinato dal luogo e dalla posizione, decise di acquistare una parte di esso.

Con il passare degli anni, si è presentata l’occasione di comprare anche le restanti parti dell’edificio.

Nel progetto si è voluto mantenere la struttura a volta preservando gli stessi ambienti con i loro volumi e adattandoli ad una casa più vivibile.

La storia oggi vive con il presente. L’ambiente a volta, adibito a cucina, è rialzato perché lì veniva pressata l’uva per fare il vino che poi colava in basso dove veniva raccolto e conservato in anfore.

Le anfore a loro volta venivano conservate nella terra di quella che è diventata la sala da pranzo.

Una delle ultime parti acquistate è la grotta, che è diventata oggi il living. Ci racconta Elena:

“In casa abbiamo altri due saloni, ma questo ha un gran fascino ed io lo amo in modo particolare.

Gli antichi romani avevano scavato nella roccia della montagna per ricavare questo ambiente e trovo bellissima una parte di muro che si appoggia a una grande roccia:

qui si trovano anche elementi di anfore che i costruttori hanno usato per realizzare la parete muraria. Rendere vivibile questo ambiente non è stato facile.

Essendo scavato nella roccia, ci siamo ritrovati con varie rocce imponenti sparse in giro.

Le abbiamo accolte e inglobate tutte, tranne quella centrale, che abbiamo dovuto far ridurre con il martello pneumatico per ottenere un pavimento continuo, almeno nella parte centrale”.

Il divano anni Settanta era di famiglia, è stato rifoderato e, con l’aggiunta di una prolunga, si è creata una sorte di ponte sopra una delle rocce che emergono dal pavimento in cotto.

La casa ha vari ambienti, tutti collegati tra loro in una continua volta e arcata. Salendo ai piani superiori, nella camera da letto padronale l’atmosfera cambia:

la struttura di epoca medievale è più regolare con i soffitti in legno e una meravigliosa vista sul verde e il golfo. Ci racconta Elena:

“Amo molto il contemporaneo e con questo progetto ho cercato di unire le mie idee con la storia di questa casa.

Nel rispetto totale per l’antica struttura romana a volta, ho voluto mantenere le tracce della storia e mi sono fatta ispirare dal contemporaneo per strutturare il presente”.

 

FROM A VAULT TO ANOTHER…

 

Clear traces of an ancient past become wonderful allies in this everyday life context.

Photography by Gianni Franchellucci – Written by Robert Paulo Prall

 

Elena Panarella Vimercati Sanseverino – aka EPVS – is an Italian-German artist with a passion for art, history and philosophy.

Together with her husband – the architect Gian Luigi Panarella Vimercati Sanseverino –, she aimed at expanding what had been her parents’ initial project.

One day, returning from a visit to the Temple of Jupiter Anxur in Terracina, on the top of a mountain where you can enjoy the most incredible view of the entire gulf below, Elena’s father recognized the typical ancient vaults of a building’s portico and – fascinated by the atmosphere and the location –, he decided to buy a part of it.

As the years passed, he had the chance to also buy the remaining parts of the building.

The project aimed at maintaining the structure while preserving the environments with their volumes and vaults, adapting them to a more liveable house.

Today, history coexists with the present. The room used today as a kitchen is on a raised level:

here, the grapes were pressed to make wine, which then flowed down to be collected and stored in amphorae.

The amphorae in turn were kept in the current dining room. One of the latest purchased parts is the cave, which has now become the living room.

Elena told us: “We have two other sitting rooms, but this one has great charm, and I particularly love it.

The ancient Romans dug into the rock of the mountain to create this environment, and the part of the wall that leans against a large rock is beautiful.

Here, there are also pieces of amphorae that the builders had used for the wall. Making this environment liveable was not easy.

Being carved out of the rock, we ended up with various scattered rocks all around.

We accepted and incorporated all of them but the central one: we had to reduce its size using a jackhammer to achieve a continuous floor, at least in the central part.”

The 70s-style sofa that belonged to the family has been reupholstered and, with an extension, now there is a kind of bridge over one of the rocks that emerge from the terracotta floor.

The house has various rooms, all connected in a continuous flow between vaults and arches. Upstairs, the master bedroom boasts a different atmosphere.

The medieval structure is more regular, with wooden ceilings and a wonderful view of the greenery and the gulf. Elena told us:

“I love contemporary style; in this project, I tried to combine my ideas with the history of this house.

I wanted to preserve the traces of history while complying with the ancient Roman complex; contemporary style inspired me to structure the present.”

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