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FASCINO E ATTUALITÀ

FASCINO E ATTUALITÀ - DENTROCASA giugno 2019

 

Un’opera di ristrutturazione che riporta alla luce le meraviglie di un palazzo settecentesco nel cuore di Catania.

testo roberto begnini • ph gianni franchellucci

 

Ci sono case che non possono prescindere dalla loro storia, ma che anzi riescono, grazie ad un sapiente intervento di ristrutturazione e restauro, a convivere con essa e a reinventarsi in chiave contemporanea senza perdere la loro essenza.

L’appartamento di Cristina è un perfetto mix di fascino e attualità, uno spazio ampio all’insegna del comfort, nel quale l’attenzione al dettaglio convive perfettamente con un’impronta tutto sommato minimale. Lo stabile, ubicato nel pittoresco e centralissimo quartiere dell’Antico Mercato di Catania, a pochi passi dalla scenografica piazza del Duomo, fu fatto erigere nel Settecento durante la grande ricostruzione post terremoto del Val di Noto e, dopo anni di fasti e splendore, era caduto nell’ultimo secolo in un degrado con relativo smembramento degli spazi (come molti nobili palazzi del centro della città).

L’intervento di ristrutturazione pensato dalla proprietaria stessa è partito da qui, dall’essenza dell’edificio, per poi proseguire all’insegna della sottrazione, come a voler far riemergere l’impronta originaria della struttura attraverso l’eliminazione paziente di tutte quelle modifiche “frettolose” apportate nei decenni.

Così i pavimenti, i tramezzi, i controsoffitti e gli strati di vernice hanno lasciato spazio ai legni pregiati, alle raffinatissime cornici, alle finiture dei preziosi pavimenti, restituendo finalmente alla casa l’autenticità del suo impianto compositivo e l’armonia dei materiali.

«La ristrutturazione della casa – afferma Cristina – è stata effettuata assecondando al massimo il mio criterio di vita, seguendo in pieno il mio concetto dell’incompleto, del non finito, attuando un restauro degli elementi originali quali porte, cornici decorate, volte, pavimenti, che fosse solo conservativo, senza ripristino di ciò che mancava, né belletti troppo ricercati o raffinati».

La nuova divisione degli ambienti è stata pensata per poter ricevere ed ospitare, garantendo al tempo stesso ampio spazio privato sia ai suoi abitanti che agli ospiti.

Al centro dell’appartamento si trova un’ampia zona comune dedicata alla convivialità, nella quale i toni neutri delle pareti e del pavimento sono interrotti qua e là da improvvise note di colore dei rivestimenti originali e da pochi semplici mobili e complementi d’arredo perlopiù provenienti da mercatini dell’antiquariato, se non da rigattieri del posto.

Ma il vero e proprio pezzo forte dell’appartamento è la sua splendida terrazza prospiciente la facciata del palazzo.

Cristina ama vivere la sua casa e ne abbiamo un’ulteriore conferma affacciandoci su questo spazio che cura personalmente, un hobby che la rilassa mettendola in contatto con la natura.

 

 

Charm and modernity

Renovation works bring back to light the marvels of an 18th-century building in the heart of Catania.

Text by Roberto Begnini Photography by Gianni Franchellucci

 

There are houses that cannot disregard their own history, but rather are able — thanks to wise renovation and re-furbishment works — to coexist with it and reinvent themselves in a contemporary way, without losing their essen-ce. Cristina’s flat is a perfect combination of charm and modernity, a large space with a trend for comfort, where the attention to detail perfectly lives side by side with a minimal mark.

The building — placed in the picturesque and very central neighborhood of the ancient market of Catania, just a few steps from the spectacular Duomo square — was built in the 18th century during the big rebuilding period af-ter the “1693 Sicily earthquake”.

After many years of opulence and splendour, during the last century, it had fallen in a condition of decay and dissolution of spaces, like several noble buildings placed in the heart of the city. Renovation works have been conceived by the owner herself; they started from the essence of the building to later carry on in the spirit of subtraction, like trying to resurrect the original mark by means of a patient removal of all those “hasty” modifications carried out over the years.

In this way, floorings, partition walls, false ceilings and paint layers left room for exquisite wood, polished fra-meworks and for the finishing touches of precious floorings, finally giving back to the house the authenticity of its layout and the balance between all materials.

Cristina stated that “the renovation of the house has been carried out by completely supporting my standard of living, following at full my idea of incomplete and unfinished things, implementing the renovation of original ele-ments such as doors, decorated frameworks, vaults and floorings with a preservative purpose, without refurbishing neither what was missing nor extremely polished or sought-after decorations”.

The new partition of rooms has been designed in order to accommodate and guest people, at the same time by pledging a large private space both for residents and guests. In the middle of the flat, there is a wide common area dedicated to conviviality where the neutral shades of walls and floor are interrupted here and there by unexpected hints of colour belonging to original coverings and to a few and simple pieces of furniture and accessories, mostly coming from antiques markets, if not from local second-hand dealers.

The actual highlight of the flat is its splendid terrace overlooking the façade of the building. As a matter of fact, Cri-stina loves living her house and this is further confirmed by having a look at her terrace: she cares personally about it, a relaxing hobby that connects her with nature.

 

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