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GRANDE DESIGN PER PICCOLI SPAZI

GIUSEPPE-AREZZI

Il progetto Binomio del designer Giuseppe Arezzi, presentato da Giovanni Tomasini, designer e direttore creativo di Studio7B.

 

Giuseppe Arezzi è un ventisettenne ragusano che, conclusi gli studi di Design al Politecnico di Milano, ha saputo guadagnarsi il rispetto e la considerazione di numerosi professionisti del settore, instaurare collaborazioni degne di nota ed avere accesso ad importanti esperienze internazionali.

Un giovane designer emergente del quale sentiremo senz’altro parlare anche nell’immediato futuro.

Il nonno di Giuseppe fu un pioniere del buongusto: nei primi anni Settanta aprì a Ragusa un negozio d’arredo che raccoglieva i più noti marchi del design italiano e a metà degli anni Ottanta iniziò l’attività di produzione e vendita di cucine e mobili su misura.

L’infanzia di Giuseppe Arezzi ci dice molto sull’uomo che è divenuto oggi: un bambino cresciuto fra mobili e oggetti di design facenti parte della sua quotidianità e che sfogliava riviste e cataloghi sognando, da grande, di fare il designer.

Un sogno che si avvera quando lasciata la città natale, Giuseppe si trasferisce a Milano, dove è prima studente, poi collaboratore di designer del calibro di Michele De Lucchi, Andrea Branzi, Francesco Faccin e Francesca Balena Arista.

Grazie alla frequentazione di questi personaggi affina la sua capacità progettuale, ma soprattutto approfondisce la sfera antropologica del design.

Binomio è un prodotto frutto di una grande ricerca sul rapporto fra l’uomo, gli spazi abitativi e gli oggetti d’uso quotidiano, ma è anche il risultato di un bagaglio di informazioni teoriche e di sfumature emotive che si concretizza e vede la luce fra febbraio e marzo 2019, quando Giuseppe si trova a Parigi, per una “residenza artistica”, all’Istituto Italiano di Cultura.

Nella capitale transalpina concentra la sua attenzione sui cosiddetti “chambre de bonne” micro monolocali, che potrebbero competere con i “capsule hotel” giapponesi.

Si tratta di spazi angusti originariamente destinati alla servitù della classe borghese, ricavati nel sottotetto degli storici palazzi del XIX° secolo.

Con il boom economico e immobiliare, anche questi insoliti alloggi sono tornati ad essere ambiti ed è emersa l’esigenza di renderli il più moderni e confortevoli possibile.

Il giovane designer risponde a questa particolare situazione sociale inventando un oggetto nuovo, senza precedenti, vale a dire appunto Binomio, un mobile con tre ripiani sfalsati, posti ad altezze differenti, fruibile da entrambi i lati e utilizzabile come servomuto, seduta, tavolo da pranzo, scrivania, consolle, piccola libreria oppure inginocchiatoio per pregare.

Il primo prototipo nasce nella falegnameria di famiglia: costruito a 4 mani da Giuseppe insieme al padre, Binomio è un progetto di alto artigianato, autoprodotto in collaborazione con It’s Great Design di Margherita Ratti, realizzato in edizione aperta e disponibile su richiesta in tutto il mondo.

giuseppearezzi.com

info@giuseppearezzi.com

 

 

tomasini

di Giovanni Tomasini

Studio7B – interior design, industrial design, web e consulenza in marketing & commerciale.
FabLab BRESCIA, via Pavoni, 7/B Brescia

studio7b.it

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