Tu sei qui
Home > LE NOSTRE CASE > VILLE GALLEGGIANTI > GRANDE TRIDECK, OBIETTIVO FLESSIBILITÀ

GRANDE TRIDECK, OBIETTIVO FLESSIBILITÀ

TRIDECK

Grande Trideck: studiato su ponti sfalsati fra loro, ricrea sorprendentemente nuovi spazi a bordo

di Emanuele Donald Zenoni

 

Pensato per un armatore contemporaneo che vive la barca come luogo ideale di convivialità, il nuovo Trideck è stato progettato all’insegna della flessibilità.

È concepito infatti su ponti sfalsati tra loro per offrire un’interpretazione inedita degli ambienti a bordo, inventando nuovi spazi.

Trideck è stato realizzato da una squadra collaudata, costituita dai designer Alberto Mancini per gli esterni, Achille Salvagni per gli interni e Pierluigi Ausonio per la carena.

La sfida vinta dai tecnici è stata quella di creare uno yacht con carena semiplanante, fino a sei cabine, sovrastruttura widebody e Sun Deck restando sotto i 300 GT di stazza.

Sempre garantendo linee esterne leggere e dinamiche, Alberto Mancini ha impostato il design della barca partendo dall’inserimento di un ponte intermedio sfalsato a poppa:

la Sea View Terrace che regala al Trideck nuovi e più ampi spazi.

È il principio di “+ One”, un nuovo concetto progettuale simbolo della capacità innovativa di Azimut Yachts:

un sistema che permette di offrire all’armatore quattro terrazze a cascata sul mare diverse per funzione, dimensioni e flessibilità su uno yacht a tre ponti.

L’innovazione di layout si avverte fin dal primo passo a bordo. Trideck accoglie i suoi ospiti attraverso una scala reale centrale, che dalla banchina arriva alla Sea View Terrace.

È proprio grazie a questo ponte intermedio che si crea una sequenza di ben quattro terrazze a cascata:

 dall’alto scendono fino al livello del mare, ognuna con una sua specifica dimensione funzionale – Sundeck, Dining Terrace, Sea View Terrace, e la Beach Area – .

L’accesso al salone avviene dal Private Patio in un continuum spaziale.

Qui si trova un ambiente molto luminoso grazie alle enormi vetrate, con colori tenui per i tessuti e le pareti, vivacizzati da inserti in mogano lucido che ne accentuano l’eleganza.

Senza la tradizionale zona pranzo formale, il salone è allestito per favorire la convivialità.

Sul Main Deck, a prua, si trova la suite armatoriale a tutto baglio con grandi vetrate e divisa concettualmente in più zone partendo dall’ingresso con un’area lobby/dressing.

Il materiale principale è legno tay, molto chiaro e pulito, contrastato da un mogano lucido. Il pavimento è realizzato in pietra di Cardoso, usata con differenti lavorazioni.

L’area dining formale si trova sull’Upper Deck. Formale non vuol dire però convenzionale: l’area dining è qui concepita come uno spazio polifunzionale.

Grande Trideck ha una duplice possibilità di motorizzazione, con una coppia di MTU da 2400 o da 2600 cv l’uno.

Il primo esemplare in prova, con motorizzazione da 2600 cv, ha registrato una velocità massima di 24 nodi con un range a 19 nodi di 700 miglia e, a velocità economica di 12 nodi, un’autonomia di oltre 1700 miglia.

azimutyachts.com

 

GRANDE TRIDECK: FLEXIBILITY IS THE GOAL

Designed on staggered decks, this yacht surprisingly creates new spaces on board.

By Emanuele Donald Zenoni

 

Perfect for a contemporary owner looking for a convivial context close to the sea, the new Trideck has been designed in the name of flexibility.

This yacht boasts staggered decks to offer an unprecedented interpretation of the on-board areas, even creating brand-new spaces.

The project was carried out by a consolidated team, consisting of the designers Alberto Mancini for the exteriors, Achille Salvagni for the interiors and Pierluigi Ausonio for the hull.

Under a design point of view, the greatest achievement was to create a yacht with a semi-planing hull, up to six cabins and a sun deck, all under 300 GT in volume.

Alberto Mancini directed the design of Trideck, while guaranteeing light and dynamic exterior lines.

Thanks to the insertion of a “mezzanine” staggered deck at the stern – the Sea View Terrace –, new and wider spaces appear.

This is the “+ One” principle, a new design concept and a symbol of Azimut Yachts’ innovation.

The feature results in four cascading terraces onto the sea, all different according to their purpose, size and flexibility.

We can feel the layout innovation right from the first step on board. Trideck welcomes you through a central staircase, leading to the Sea View Terrace.

That’s exactly this “mezzanine” bridge that creates a sequence of four cascading terraces, descending from above, down to the sea level, and with their own specific functions:

the Sun Deck, the Dining Terrace, the Sea View Terrace, and the Beach Area.

Access to the lounge from the private patio is smooth and effortless.

This area is airy and bright, thanks to the floor-toceiling windows and the walls livened by glossy mahogany elements, which enhance its elegance.

Without the traditional formal dining area, the lounge is set up to facilitate conviviality.

The owner’s suite on the main deck boasts large windows and is conceptually divided into different spaces, starting from the lobby/dressing area at the entrance.

The main material is Tay wood that contrasts with polished mahogany; the floor is in Cardoso stone.

The formal dining area is located on the upper deck. However, formal does not mean conventional since it was designed as a multi-purpose area.

Grande Trideck’s first test recorded a maximum speed of 24 knots, a range of 700 miles at 19 knots, and its autonomy is over 1700 miles at a cruising speed of 12 knots.

 

Articoli Simili