Quinte in muratura, design d’autore e materiali naturali ridisegnano un loft che unisce minimalismo e comfort
Come una tela ancora bianca e immacolata offre al pittore la massima libertà di agire, così questo spazio abitativo ricavato in un ex volume industriale offriva allo Studio di architettura due soluzioni progettuali.
Ha prevalso la seconda chance, a favore di un continuum abitativo rispondente al desiderio della proprietà di vivere i propri spazi in modo semplice e informale. Ne è nato così un open space di gusto contemporaneo, fatto di tonalità neutre, materiali grezzi e quinte in muratura che movimentano lo spazio, invaso dalla luce naturale e arredato con pochi pezzi di design.


I pavimenti in listoni di rovere naturale spazzolati e oliati, insieme a pareti e soffitti in calcestruzzo lisciato a vista definiscono un volume omogeneo in cui l’irradiazione naturale, in parte proveniente da ampie vetrate con aperture a bilico e in parte da due grandi lucernari orizzontali, è la vera protagonista su tutte le superfici.
L’intervento ha voluto privilegiare la parte a giorno, dove minimalismo formale, semplicità degli arredi e accostamento di materiali naturali definiscono un’atmosfera di grande suggestione ed eleganza.
La cucina si affaccia sull’area pranzo con un’isola in acciaio realizzata su disegno e in acciaio è anche il grande tavolo, sempre custom made. Gli altri ambienti che compongono l’appartamento si succedono fluidamente, aprendosi sul living room.

Alle spalle della cucina e del living due quinte in muratura in cemento bianco lisciato a vista nascondono alla vista gli spazi di servizio, quali una lavanderia e un retrocucina con la scala di accesso alla copertura: un effetto sorpresa a favore della massima flessibilità abitativa.
L’articolo continua su DENTROCASA in edicola e online.
Progetto Studio AR.DE.A
Foto MICHELE BIANCUCCI


Seguici su