Dalla tradizione rurale umbra un’eccezionale trasformazione attraverso un intervento di riuso
Anni fa, durante la luna di miele in Umbria, una coppia londinese aveva visitato questo antico casale… e fu amore a prima vista. Nell’arco di due anni sono stati completati i lavori di ristrutturazione con il coordinamento dell’architetto Piero Sacco, titolare dello studio di progettazione SPR.




Al piano terra, in assenza di una suddivisione tra gli ambienti adibiti alla rimessa per gli armenti, ribassati rispetto alle quote degli altri locali, si è deciso di intervenire rimodellando l’assetto planimetrico e creando un’apertura tra la nuova cucina e gli spazi più in basso. Tale modifica architettonica ha consentito un collegamento al centro, tra la zona living e l’area della cucina/pranzo.
I materiali antichi, laddove possibile, sono tornati a nuova vita. Tutto questo è stato possibile grazie alla sapienza artigiana di un ebanista locale. All’inizio i proprietari erano scettici nell’accordare ai progettisti questo modus operandi, che vede appunto il riutilizzo come leitmotiv ma, in itinere, si sono dimostrati sempre più entusiasti dei risultati che si concretizzavano sotto i loro occhi.


Questa operazione di riuso e ripristino ha esaltato l’originalità della dimora, arricchita dalla variopinta vivacità degli arredi e dei complementi, armonizzati con la struttura a comporre un unicum di grande impatto ma al tempo stesso rilassante e confortante per la vista e lo spirito.
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Coordinamento ristrutturazione arch. PIERO SACCO – STUDIO SPR
Styling, testo e foto MICHELE BIANCUCCI


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