Memorie di famiglia, design d’autore e nuove scoperte convivono in un appartamento luminoso pensato per crescere insieme
Quando una giovane famiglia di medici con un figlio piccolo ha ricevuto le chiavi del nuovo appartamento, aveva un’idea molto chiara: la casa non doveva essere soltanto funzionale, ma un luogo capace di custodire ricordi, passioni e storie. Uno spazio in cui il passato potesse dialogare con il presente, e in cui ogni oggetto avesse un’anima.



La pianta quasi quadrata di 90 mq ha offerto grande libertà progettuale agli architetti, che sono riusciti a organizzare gli ambienti in modo fluido e sorprendentemente generoso: una grande cucina con zona pranzo aperta su un soggiorno formale, una “tv lounge” separata con un’acustica studiata nei minimi dettagli, una camera matrimoniale con cabina armadio, una cameretta fiabesca e due bagni.
Il lavoro sul colore è stato un capitolo fondamentale del progetto. Dopo decine di campioni e visite in diversi momenti della giornata, è stato individuato il bianco perfetto, diventato la base neutra su cui costruire l’intero interior.
Su questo sfondo trovano spazio pezzi carichi di valore affettivo, come la credenza della nonna della padrona di casa: restaurata con cura e composta da cinque tipi di legno, è oggi il fulcro della sala da pranzo.



Nella camera spicca il letto su misura con testiera in velluto naturale, affiancato da comodini vintage anni ’60 e lampade in vetro lattimo. L’atmosfera è avvolgente e raffinata in linea con lo stile della casa.
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Designer MARIA RODIONOVSKAYA
Stylist TATIANA GEDIKE
Foto SERGEY KRASYUK


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