Un nuovo percorso e un originale esprit per alcuni ambienti di un palazzo più ampio, all’insegna del recupero e della fusione tra moderno e antico
Questa dimora di famiglia ha subito una trasformazione interna per adattare alcuni ambienti a nuove esigenze abitative. La cucina d’un tempo, recuperata per la sua luminosità e il piccolo soggiorno, mutato in camera da letto per un single…



La casa che vi proponiamo fa parte di un’abitazione più complessa, ripartita su tre livelli, di un palazzo borghese dei primi del Novecento. Nel rimodulare gli ambienti, alcuni elementi degli arredi esistenti sono stati fusi in un gioco di cromie e stili.
I ritratti del XIX° secolo si alternano ad altri contemporanei, mentre mobili d’Art Déco, una pila di valigie vintage e un divano degli anni Cinquanta rendono accogliente la stanza. Ad essa è stata affidata una doppia funzione di studio e living per ricevere gli amici. Alle pareti, clipei di gesso con allegorie delle stagioni conferiscono un richiamo à l’ancienne.



Tutto, nelle stanze della piccola dimora d’esteta, è all’insegna del recupero che, oggi come un tempo, offre soluzioni inattese: un modo per fondere arredi di famiglia con altri più contemporanei.
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Foto ROBERTO PIERUCCI
Testo JACEK KRUAZYR


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