Un attico nel cuore di Milano dove luce, materia e geometrie di un sottotetto si trasformano in un racconto abitativo raffinato e avvolgente
Nel tessuto storico di una Milano vibrante, tra i tetti che disegnano lo skyline del centro, questo attico si svela come un esercizio di stile dove il rigore dell’architettura incontra il calore più profondo del “nido”. L’intervento di ristrutturazione completa, ad opera dell’architetto Lucio Micheletti, è stato guidato dal desiderio di creare per una coppia uno spazio di estrema personalizzazione.



L’impianto distributivo è stato ripensato con un gesto misurato ma incisivo: le altezze variabili diventano ritmo, le inclinazioni del tetto suggeriscono movimenti e aperture inattese. La luce naturale, catturata da lucernari e finestre calibrate con precisione, scivola sulle superfici e ne amplifica la profondità, restituendo un’atmosfera intima ma mai compressa. Ogni ambiente è concepito come parte di un racconto coerente, in cui la continuità visiva rafforza la percezione di uno spazio fluido, avvolgente, quasi cinematografico.
Ogni dettaglio è stato curato con meticolosità artigianale: dalla boiserie cannettata che integra con discrezione la tecnologia, celando vani contenitivi e impianti, alla scenografica vetrina ad arco con vetro cannettato che evoca il fascino delle dimore d’epoca reinterpretandolo in chiave contemporanea. L’arredo su misura, disegnato appositamente per seguire le linee oblique del sottotetto, diventa parte integrante dell’architettura, eliminando ogni soluzione standardizzata.


Il risultato è un’abitazione avvolgente e densa di atmosfera, dove la zona living fluisce naturalmente verso la zona notte in un susseguirsi di scorci dinamici.
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Progetto arch. LUCIO MICHELETTI – MICHELETTI + PARTNERS
Foto SIMONE FURIOSI


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