Da antica residenza estiva del Settecento a dimora contemporanea: un’identità storica evolve nei tempi, rigenerandosi in bellezza e funzionalità
Alla fine del XVIII secolo una nobile famiglia bresciana commissiona un’elegante residenza estiva: utilizzata e rimaneggiata nel corso degli anni secondo gusti e usi degli eredi, subisce nel tempo diverse stratificazioni decorative, diventando nei più recenti anni ’40 e ’50 anche la sede espositiva di un’attività di marmi legata alla famiglia d’origine.



Successivamente l’immobile, acquistato dal nonno dei proprietari attuali, viene sottoposto a un importante intervento di recupero e reinterpretazione in chiave contemporanea. La ristrutturazione prevede da un lato il ripristino dell’impronta architettonica classica, caratterizzata da simmetrie rigorose e da richiami alle ville venete di ispirazione palladiana, e dall’altro la conservazione dei dettagli più caratterizzanti, come i portali in pietra, le colonne, i dipinti a soffitto, le porte e le maniglie decorative.
L’originaria superficie interna di 1000 mq è stata suddivisa in tre unità indipendenti, due duplex e un attico, rispondendo così a una più congeniale fruizione familiare.
L’abitazione fotografata in questo servizio, mantenendo un equilibrio tra dettagli storici e scelte più essenziali e attuali, curate in collaborazione con i designer Derada, unisce elementi classici e contemporanei, richiamandosi a uno stile parigino soprattutto attraverso l’utilizzo di pavimenti in rovere posato a spina francese chiara, palette neutre e tonalità morbide e luminose.




Da non dimenticare, infine, la rivisitazione del parco circostante, riorganizzato in un grande giardino con piscina e aree a servizio delle unità abitative del piano terra. L’esterno diventa parte integrante della rinnovata progettazione e il giardino si trasforma in una rilassante oasi privata, da vivere quotidianamente.
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Interior design DERADA
Foto MICHELA MELOTTI
Testo ANNA ZORZANELLO


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