Tra acqua, aria e terra, Olga Lagodnaia trasforma un appartamento in un paesaggio intimo, dove convivono arte, memoria e natura
Un appartamento di 90 metri quadrati diventa il racconto di un modo di guardare il mondo. A firmarlo è l’interior designer Olga Lagodnaia, chiamata a interpretare la casa di una coppia di viaggiatori e collezionisti d’arte.



L’interno nasce come uno spazio destinato a trasformarsi nel tempo, accogliendo nuove opere e oggetti raccolti durante i viaggi. La difficoltà iniziale era trovare un linguaggio comune. I proprietari avevano infatti gusti molto diversi, tra minimalismo, eclettismo e classicismo. Le fotografie dei viaggi hanno rivelato paesaggi e atmosfere capaci di raccontare ciò che li emoziona, da qui l’idea di costruire il progetto intorno alle forze della natura: acqua, aria e terra.
Nel soggiorno, il dipinto “Waiting for the Wind”, affacciato sul fiume, diventa una presenza narrativa e trova un’eco nel grande lampadario cinetico, simile a un acchiappa vento, con elementi sospesi che sembrano reagire all’aria.




La casa è dunque un piccolo paesaggio in divenire, dove pietra, acqua e aria incontrano la memoria personale. Un risultato che insegna a progettare non soltanto attraverso forme e funzioni, ma anche sensazioni, ricordi e il modo unico con cui ogni persona guarda il mondo.
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Interior designer OLGA LAGODNAIA – LAGOLGA BURO
Styling IRINA TEMNOVA
Foto SERGEY KRASYUK & LIZA GUROVSKAYA


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