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IL FASCINO DI CASA HOLLYWOOD

Vivere il glamour di spazi ampi e sofIsticati, in relazione continua con la bellezza della città che occhieggia dalle vetrate.

progetto arch. roberto bongiovanni • ph e testo betty colombo

Torino è una città affascinante. Duemila anni di storia l’hanno vista prima colonia romana, poi città longobarda e anche capitale del Regno d’Italia. Oggi è un polo di grande sviluppo, con l’industria automobilistica, l’aerospaziale, il cioccolato, l’arte in trasformazione.

L’architettura contemporanea torinese si muove su presupposti importanti, col recupero di vecchi stabili e la creazione di edifici innovativi, come ad esempio Casa Hollywood.

Progetto dell’architetto Luciano Pia datato 2013, è un loft su più livelli nei quali il cemento e il verde si intersecano per creare spazi pieni di luce e di fascino. All’interno, diversi appartamenti, fra cui quello di queste pagine curato dalla bravura di un architetto ormai noto: Roberto Bongiovanni.

Il proprietario aveva chiesto un’abitazione di pregio con spazi colorati ed ampi. La struttura iniziale di 140 mq è stata così elaborata ridistribuendo la superficie interna secondo un asse longitudinale.

L’edificio mantiene un dualismo caratterizzato dai due affacci completamente distinti sulla città: da un lato guarda verso Corso Regina Margherita, i Giardini Reali, la parte più storica ed aulica di Torino.

L’altro invece mostra una zona indifferenziata del capoluogo, una vista che potrebbe essere quella di una qualunque altra città del mondo. Va da sé che la parte con l’affaccio più importante sia destinata alla zona giorno: vetrate enormi che accolgono luce e serre bioclimatiche, raggiungendo il culmine nella veranda che custodisce il verde scultoreo dell’artista Luisa Valentini.

Acciaio inox con curvature naturali morbide, vive, a muovere lo spazio di una veranda/serra che sembra una vasca d’acqua nella quale crescono rami e foglie galleggianti sul soffitto, come ad essere immersi mentre ci si gode il panorama. Suggestiva questa idea che permette di dare dinamismo alla superficie con elementi significativi che non disturbano la vista sulla città.

Altro aspetto intrigante è dato dai materiali, in particolare dal marmo con venature violacee che ha spinto l’architetto a cercare nel verde una tinta capace di offrire un buon contrasto. In questa casa la zona notte è più raccolta, anche se ugualmente affascinante; caratterizzata dalla doccia che entra in camera da letto, è collocata nella punta dell’edificio come una sorta di spartiacque tra le due parti della casa.

A differenza della zona giorno, ha rigorose pareti murarie con avveniristiche finestre multiformi, ma le tinte e i materiali naturali concedono, anche qui, uno spazio gradevole e caldo.

 

 

Casa Hollywood

A glamorous place to live, with sophisticated and wide spaces in constant connection with the beauty of the city that peeps out from the windows.

Design by architect Roberto Bongiovanni • Photography and text by Betty Colombo

 

Turin is a charming city. Two thousand years of history witnessed its evolution: first as a Roman colony, then as a Langobardic town and later as the capital of the Kingdom of Italy.

Today is a highlydeveloping centre with its automotive and aerospace industry, chocolate and art in transformation. The contemporary architecture of Turin is based on important preconditions, recovering old buildings and creating innovative spaces such as Casa Hollywood.

Designed by architect Luciano Pia in 2013, this loft covers several floors where concrete and nature are interwoven to create spaces full of light and charm. Inside, there are different flats, including the one displayed in these pages and managed by a skilled and now famous architect: Roberto Bongiovanni. The owner asked for a high-quality dwelling with large and colourful spaces.

The original 140-sqm structure has been designed by reshuffling the inner surface according to a longitudinal axis. The building kept its duality marked out by two different views on the city: on one side, Corso Regina Margherita, Giardini Reali and the most historic and dignified area of the town; on the other side, it overlooks an undefined part of the city, a landscape that could belong to any other place in the world.

It goes without saying that the side with the most important view is designed to be the living area: huge glass windows welcome light together with bioclimatic greenhouses; its climax is the veranda that cherishes Luisa Valentini’s sculpted greenery.

Stainless steel with natural, lively and soft bending moves the space of this greenhouse/veranda that looks like a water tank where branches and leaves grow on the ceiling, floating while enjoying the landscape.

This impressive idea allows dynamic surfaces with significant elements that do not hide the city view. Another intriguing aspect concerns materials: in particular, marble with violet veining that inspired the architect to look for a contrasting green shade.

In this abode, the sleeping area is more intimate, though equally charming; marked out by a shower that opens on the bedroom, placed in the tip of the building as some kind of watershed between the two sides of the house.

Unlike the living area, it has massive masonry walls with futuristic multiform windows; here too, colours and natural materials create a pleasant and warm space

 

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