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LASCIAMI VOLARE: UN INCONTRO CON IL PESCIOLINOROSSO

pesciolinorosso DC DICEMBRE 2017

L’energia di un messaggio rivolto ai genitori e ai figli

Ieri sera ho avuto l’enorme piacere di partecipare ad un incontro davvero speciale: quello con la Fondazione Ema Pesciolino- Rosso. L’avevo conosciuta qualche anno fa quando Gianpietro, papà di Ema, era venuto nella mia scuola per parlare con gli studenti della sua vicenda. Fu un’esperienza emozionante ed emozionale, una vera e propria tempesta di emozioni.

La storia di questa Fondazione comincia con un tragico evento: Emanuele, figlio di Gianpietro, dopo aver provato una droga sintetica, si getta nel fiume vicino casa, rimanendone ucciso. Una notizia sconvolgente che porta questo papà sull’orlo della disperazione, fino a quando qualche sera dopo, in seguito ad un sogno, decide di dedicare la sua vita ai giovani. Da qui la nascita della Fondazione e la sua nobile missione di portare parole di conforto e di coraggio. Gianpietro si presenta in veste di narratore.

Io, insieme ai miei genitori, ho percepito di nuovo il dolore nella sua voce, ma anche l’ammissione di colpa di un padre che in quel fatidico momento avrebbe voluto esserci. Ma la forza e soprattutto l’energia di Ema hanno ispirato Gianpietro a portare in tutta Italia un messaggio di speranza e di amore per la vita raggiungendo in quasi 4 anni più di 300mila persone. L’invito ai giovani è quello di vivere controcorrente, di realizzare i propri sogni senza badare alle cattive influenze dei falsi amici, quelli che non dicono la verità o che ti portano fuori strada, lontano da te stesso.

Il discorso di Gianpietro si focalizza anche sull’importanza della comunicazione in famiglia: tutti incappano in errori, ma il perdono, l’incoraggiamento e il dono stesso che tuo padre o tua madre possono farti è immenso: la loro vita. Durante l’incontro a cui ho assistito, molti i consigli elargiti, sintetizzati nella cosiddetta “rivoluzione R.A.P.”: 1) ringrazia ogni giorno, 2) Aiuta e ama gli altri, 3) Preparati per cambiare il mondo. Vietata la parola “ormai”.

È invece necessario andare d’accordo, rispettare le idee degli altri e uscire dalle nostre grotte mentali e psicologiche per poter dialogare e costruire un mondo migliore. Ai genitori poi è stato dato il messaggio più importante: “Voi siete gli archi e i vostri figli le frecce”. Non dimenticherò mai quest’incontro. Le parole di Gianpietro, gli abbracci e le bellissime frasi pronunciate avranno sicuramente una ripercussione nella mia vita. Sono un figlio e da figlio vorrei poter dire molto ai miei genitori perché i loro insegnamenti mi hanno reso la persona che oggi sono.

Non mi resta che dire una sola parola: grazie. Un ringraziamento speciale anche a Gianpietro Ghidini, per il suo impegno, e alla moglie e alle figlie che lo accompagnano in questa missione. Per questo motivo invito vivamente a visitare il sito www.pesciolinorosso.org e a seguire la Fondazione su Facebook, Instagram, Youtube o scaricando l’app PesciolinoRosso. (da QualBuonVento.com)

 

 

Thomas Zanchettin
Fondazione Pesciolinorosso
pesciolinorosso.org

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