LAKE-COMO-Sett-23

LAKE COMO DESIGN FESTIVAL

13/09/2023

NATURALIS HISTORIA 16-24 settembre 2023

In occasione della sua quinta edizione, Lake Como Design Festival sceglie l’osservazione della natura come filo conduttore. “Naturalis Historia” sarà il titolo di questo nuovo appuntamento, ispirato all’omonima opera di Plinio il Vecchio. Nell’anno del Bimillenario della sua nascita (Como, 23 d.C.), il tema scelto vuole essere un omaggio allo scrittore e naturalista, al suo carattere eclettico e curioso delle cose dimenticate, delle cose nuove, delle cose utili. In particolare, tra gli scritti di Plinio, il mai scontato censimento del mondo animale e vegetale, così come le preziose notizie nei libri sulla mineralogia, definiscono gli argomenti che la prossima edizione del festival metterà in scena in una serie di incontri, mostre e installazioni site-specific.

LAKE-COMO-Sett-23

VILLA OLMOBACK TO NATURE / DESIGNER, EDITORI E GALLERIE SI INCONTRANO NELLE STORICHE SALE DI VILLA OLMO.

Il programma dell’edizione 2023 apre le porte della storica Villa Olmo con un nuovo appuntamento che riunisce designer, editori e gallerie di design moderno e contemporaneo. Una serie di progetti speciali si susseguono nelle diverse sale della villa, dando vita a un’esposizione unica, immersa in un grande giardino all’italiana e affacciata sul primo bacino del Lago di Como. In occasione della sua quinta edizione, Lake Como Design Festival sceglie l’osservazione della natura come filo conduttore. “Naturalis Historia” sarà il titolo di questa nuova edizione, ispirata all’omonima opera di Plinio il Vecchio. Nell’anno del Bimillenario della sua nascita (Como, 23 d.C.), il tema scelto vuole essere un omaggio allo scrittore e naturalista, al suo carattere eclettico e curioso delle cose dimenticate, delle cose nuove, delle cose utili. Edificata nel XVIII° secolo, Villa Olmo è tra i principali simboli della città di Como. Una tra le più celebri e sontuose dimore storiche comasche. La villa è circondata da un grande giardino all’italiana ed è inserita nel percorso litoraneo che, già dall’Ottocento, collega le Ville affacciate sul lago, da Borgovico a Villa d’Este di Cernobbio. Fu realizzata tra il 1782 ed il 1787 dall’architetto Simone Cantoni di origine ticinese, per il committente Innocenzo Odescalchi, la cui facoltosa famiglia nel 1664 aveva acquistato parte dei beni e dei terreni dell’abbazia di S. Maria di Vico detti dell’Olmo. Alla morte del marchese Odescalchi, la Villa in stile neoclassico passò alla famiglia Raimondi che ebbe come ospiti tra gli altri Giuseppe Garibaldi e la famiglia imperiale di Ferdinando I d’Austria. Nel 1883 la proprietà passò ai duchi Visconti di Modrone per poi essere ceduta al Comune di Como nel 1925.

LAKE-COMO-Sett-23

EX CONVENTO ORSOLINE SAN CARLOBETWEEN ART AND NATURE / PHOTOGRAPHS FROM THE COLLECTION OF FONDAZIONE SOZZANI

La mostra Between Art and Nature. Photographs from the collection of Fondazione Sozzani, a cura di Maddalena Scarzella, presenta una selezione di 80 fotografie proveniente dalla collezione permanente della Fondazione Sozzani di Milano offrendo un nuovo sguardo sulla collezione non nel suo insieme, bensì focalizzando l’attenzione su quelle opere in cui la Natura è fonte inesauribile di ispirazione, studio, riferimento, venerazione, estraniamento, conforto. Legato fin dagli inizi alla riscoperta di luoghi storici, inediti o dimenticati in città e nel territorio circostante, Lake Como Design Festival decide di ospitare quest’anno una grande mostra di fotografia presso l’ex Convento Orsoline San Carlo, interessante edificio secentesco che apre le sue porte per la prima volta al grande pubblico, in collaborazione con Arte Applicata e Dedalo Orsoline San Carlo. Scarzella ha individuato all’interno della collezione venti fotografi i cui lavori offrono un’ampia panoramica sul modo in cui la fotografia ha ritratto la Natura e sul modo in cui la Natura ha ispirato le più diverse opere fotografiche. Partendo dalle iconiche silhouette delle piante di Karl Blossfeldt (1865-1932) la mostra si muove attraverso nomi e opere noti e meno noti come le fotografie a raggi x di fiori realizzate da Dr. Darin L. Tasker (1872-1964), accostate a pietre miliari del genere come gli impeccabili still-life di Kenro Izu (1949) e Tom Baril (1952). Dai mondi idilliaci di Annelies Štrba (1947) si passa alla meticolosa documentazione etnografica di Edward Sheriff Curtis (1868-1952) fino ai paesaggi sospesi nel tempo di Sarah Moon (1941) per poi giungere a fotografie degli stormi di corvi come allegoria del dolore di Masahisa Fukase (1934-2012) e agli studi sulle nuvole come metafora di vita di Alfred Stieglitz (1864-1946).“La raccolta di Carla Sozzani è indissolubilmente legata ai suoi oltre 40 anni di carriera come giornalista e gallerista, anticipatrice di gusti e collezionista eclettica”, dichiara Maddalena Scarzella. “Questa selezione di opere in relazione con la Natura apre per la Fondazione Sozzani un nuovo modo di guardare alle sue opere, pur rimanendo fedele a quella visione del mondo, del femminile e della bellezza che da sempre guida le nostre attività e le nostre acquisizioni”.

LAKE-COMO-Sett-23
Sheila Meitzner, from the series Flowers 2000© Sheila Meitzner

VILLA SALAZARCONTEMPORARY DESIGN SELECTION / OVERVIEW OF CONTEMPORARY INDEPENDENT DESIGN.

Dal 16 al 24 settembre 2023, Lake Como Design Festival rinnova l’appuntamento con la sua selezione di design contemporaneo, quest’anno curata da Giovanna Massoni. Anche per questa nuova edizione, tutte le opere selezionate saranno esposte durante le giornate del festival e vendute attraverso un’asta online dedicata all’evento, organizzata in esclusiva da Catawiki, già partner delle passate edizioni. L’esposizione 2023 sarà all’interno di Villa Salazar, location settecentesca dallo stile neoclassico aperta per la prima volta al pubblico.

LAKE-COMO-Sett-23
Sarah Moon, The Ring, 2007 ©Sarah Moon

PALAZZO DEL BROLETTOTHE OTHER ANIMALS / MOSTRA COLLETTIVA ISPIRATA ALL’OMONIMA OPERA DI PLINIO IL VECCHIO.

The Other Animals, ospitata dal Comune di Como presso il Palazzo del Broletto, è una mostra collettiva che porta in scena i volumi della Naturalis Historia in cui Plinio si dedica alla Zoologia. Curata da Lorenzo Butti, direttore artistico di Lake Como Design Festival e Massimiliano Mondelli, presidente Accademia Pliniana, l’esposizione intende creare un dialogo intenso e serrato tra design, artigianato, pittura, fotografia e le parole di Plinio il Vecchio che nei suoi libri dedicati alla zoologia compie un vasto e animato censimento sulle differenti specie di animali – terrestri, acquatici e volatili. Il titolo della mostra, The Other Animals, si ispira a un passaggio di Plinio che chiude il libro VII dedicato agli esseri umani e all’antropologia: “Ora passerò a parlare degli altri animali”, sottolineando l’inscindibile interconnessione degli esseri viventi ospiti del pianeta Terra.

Picture of Rita Baiguera

Rita Baiguera

Co-Direttore

Argomenti

Seguici su

Ultime da Lifestyle

soho-house-apre-a-milano

SOHO HOUSE APRE A MILANO

Soho House Milano aprirà nei prossimi due anni nel cuore della città meneghina. Bisognerà aspettare ancora qualche anno prima di poterlo vedere
praga-vibes

PRAGA VIBES

La rivista selezionata come media internazionale nella speciale giuria del premio “Interior of the Year” per la Repubblica Ceca e Slovacca Pulsa
roma-e-la-sua-nuova-primavera

ROMA E LA SUA NUOVA PRIMAVERA

Zanichelli recita al vocabolo “Primavera” cfr stagione dell’anno che dura 92 giorni e 21 ore, dall’equinozio di primavera (21 marzo) al solstizio
Vai a

Don't Miss