Al “Private Retreat & Longevity Institute Villa Eden”, a Merano, le risposte e le offerte più innovative per vivere sempre più a lungo e in salute, all’insegna del nuovo concetto di “healthspan”
Contornato dallo spettacolare paesaggio altoatesino, il “Longevity Institute Villa Eden” a Merano rappresenta un’incantevole oasi di pace e relax, dedicata alla cura e al benessere psicofisico della persona.
Per conoscere meglio questa filosofia e garantire più vita alla vita, rivolgiamo alcune domande ad Angelika Schmid, attuale proprietaria di “Villa Eden”, da sempre dedita alla ricerca del vivere in forma e in buona salute, nonché figlia del fondatore della stessa struttura ricettiva, in origine conosciuta come la prima beauty farm italiana.


Il Longevity Institute Villa Eden è il risultato di un lungo percorso che dagli anni Ottanta ai nostri giorni si è evoluto in diverse direzioni. Cosa soprattutto è cambiato dal passato al presente? “È cambiato maggiormente il modo di intendere il benessere e la salute. Quando “Villa Eden” è nata, oltre quarant’anni fa, il concetto di wellness era già legato alla prevenzione, alla remise en forme, al controllo del peso e alla depurazione dell’organismo, ma veniva affrontato con gli strumenti e le conoscenze scientifiche disponibili allora. Oggi abbiamo una visione molto più ampia: non ci limitiamo a prenderci cura della persona durante il soggiorno, ma cerchiamo di comprendere come mantenerla in salute e in equilibrio nel lungo periodo.”

Nello specifico, “Villa Eden” come si è trasformata e qual è il suo obiettivo? “Seguendo i progressi della medicina e della ricerca scientifica, integrando l’esperienza dell’ospitalità con la medicina preventiva, la diagnostica avanzata, la nutrizione, l’attività fisica e le più moderne tecnologie dedicate alla longevità, la personalizzazione è diventata centrale.”
A fronte del proprio benessere, quali sono gli effetti e le risposte ai trattamenti che maggiormente gli ospiti percepiscono e apprezzano di più? E il ritorno a casa, poi, cosa rappresenta? “Ciò che gli ospiti apprezzano maggiormente è spesso ciò che riescono a percepire in modo molto concreto.”
L’articolo continua su DENTROCASA in edicola e online.
Testo ANNA ZORZANELLO


Seguici su