Eleganza e funzionalità in un modello che presta particolare attenzione anche alla sostenibilità
Azimut torna al boot Düsseldorf con il debutto in Germania di Fly 82, il nuovo modello che ha rivoluzionato i codici del flybridge tradizionale introducendo soluzioni inedite per la categoria. Tra queste, la Deck2Deck™ Terrace, integrata per la prima volta nella Serie Fly dopo il successo riscosso sulla Serie Grande, che estende il pozzetto di oltre un metro e mezzo grazie al portellone del garage ricoperto in teak che si solleva all’altezza del Main Deck.
Le linee esterne firmate da Alberto Mancini e gli interni progettati da Fabio Fantolino raccontano la capacità del brand di reinterpretare il lifestyle di bordo unendo eleganza e funzionalità attraverso scelte innovative di distribuzione degli spazi.




Oltre al design, il Fly 82 testimonia l’impegno di Azimut verso la sostenibilità. Il modello rientra infatti nella famiglia di Low Emission Yacht del Cantiere, dove la carena ottimizzata progettata da Pierluigi Ausonio Naval Architecture e dall’R&D di Azimut|Benetti Group, l’ampio uso di fibra di carbonio e la scelta dei sistemi di propulsione IPS garantiscono una riduzione delle emissioni di CO2 del 20-30% rispetto ad altri modelli della categoria con propulsione in linea d’asse.
Accanto a Fly 82, Azimut espone altri due modelli della Serie Fly. Progettato seguendo lo stesso percorso di innovazione del nuovo modello, anche il Fly 62 presenta una reinterpretazione contemporanea dello specchio di poppa grazie al Beach Cockpit, dove il divanetto di poppa si trasforma in un prendisole abbattibile, ampliando la vivibilità dell’area esterna. Il Fly 53 offre, nel segmento dei 50 piedi, uno yacht ideale per la famiglia.
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Emanuele Donald Zenoni
emanuelezenoni@gmail.com


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