Cucina Italiana, patrimonio e prospettive per un ambito iconico e innovativo
A marzo 2023 il Ministero dell’Agricoltura insieme al Ministero della Cultura hanno proposto all’Unesco, tramite un corposo e circostanziato dossier, la candidatura della cucina italiana quale patrimonio immateriale dell’Umanità. Numerosi eventi itineranti e road show internazionali hanno accompagnato l’ambizioso progetto, promosso la scorsa estate a New York, quindi in tante piazze italiane, scenario di memoria, quotidianità, famiglia e comunità.
Il nostro modello di convivialità, le tradizioni culinarie regionali, le scelte di approvvigionamento delle materie prime locali, il gusto nel servire e nel porgere, abbinato a location a dir poco straordinarie, hanno contribuito alla decisione positiva da parte del Comitato intergovernativo Unesco che il 10 dicembre scorso a Nuova Delhi ha premiato il dossier “Cucina italiana, tra sostenibilità e diversità bioculturale”, garantendo al nostro Paese nuovo lustro in un ambito tanto vivo e presente nella cultura collettiva intergenerazionale.
Un patrimonio tramandato da nonne a nipoti, attraverso ricette scritte ed orali, custodite fra specificità territoriali e rispetto della stagionalità, sopravvissuto anche nell’epoca del fast food, che oggi può ampliarsi anche in termini di business.
Il prestigio del riconoscimento Unesco, oltre a valorizzare la tavola italiana e l’afflusso turistico nelle nostre mete, sostiene in modo diretto anche le esportazioni.
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ing. Lisa Zanardo
Top Performance Consulting Consulenza d’Impresa


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