Trasformare il talento in mito
Le prime olimpiadi invernali diffuse hanno incoronato stile e versatilità del nostro Nord Italia, a dispetto dei detrattori della vigilia, spaventati dai cantieri aperti, dai ritardi cronici e dalla tipica abitudine ad inseguire le scadenze e a correre ai ripari all’ultimissimo minuto.
Questo grande evento, che ha nuovamente portato alla ribalta internazionale il nostro Paese, ci lascia in eredità infrastrutture riconvertite e nuovi impianti sportivi: il villaggio olimpico a Milano diventerà uno studentato, prezioso in una città che presenta una cronica carenza di alloggi per i giovani. È stata inoltre snellita la viabilità che, attraverso le valli del Cadore, porta a Cortina d’Ampezzo. L’eredità immateriale ci parla inoltre di sacrifici coronati da successi, di condivisione e autentico spirito di squadra, di valori intergenerazionali.
In modo più prosaico, sono stati anche prefigurati costi e benefici della manifestazione: gli investimenti Milano Cortina 2026 ammontano a quasi 7 miliardi di euro, di cui 4 destinati alle infrastrutture e i restanti all’organizzazione: come spesso accade, i consuntivi superano il budget, registrando il 5% di rincari in corso d’opera.
Tifiamo Italia, dunque, anche nella gara a lungo termine che ci aspetta, per capitalizzare e amplificare il grande impegno istituzionale, sportivo e strutturale che, una volta ancora, ci ha garantito il rispetto e l’ammirazione del Mondo.
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ing. Lisa Zanardo
Top Performance Consulting Consulenza d’Impresa


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