Scatti imperfetti, fuori focus, addirittura sgranati. Quanto ci piacciono le immagini senza filtro? C’è sempre più bisogno di spontaneità, di andare dritti al segno, di messaggi autentici… Non sempre la perfezione è sinonimo di bellezza. Anzi, spesso a dare carattere ad una fotografia sono proprio i dettagli poco nitidi, una messa a fuoco non precisa, gli istanti fugaci colti nella loro immediatezza. DENTROCASA ama le espressioni più fedeli all’esperienza diretta.
Per la cover di questo numero ne abbiamo scelta una che racchiude in un solo click l’interno universo DENTROCASA, fatto di interazioni, connessioni, approcci trasversali. Gli scatti “rubati” dalle vetrate esterne della recente sfilata parigina di Saint Laurent parlano infatti il nostro stesso linguaggio accorpando proprio le sfere di interesse che prediligiamo: il design, l’architettura, la moda, l’arte. Gli effetti di questo incessante interscambio sono lampanti: i creativi possono attingere da una incredibile polifonia di linguaggi, intrecciare strumenti e condividere la loro visione finale.
Intanto, la parola va alla luce, che filtra con insistenza innescando piacevoli duetti con il paesaggio. E, mentre la natura diventa parte viva del quotidiano amplificando la sensazione di armonia e benessere, il nostro obiettivo è pronto a catturare la scena. Immediato, diretto… senza chiedere il permesso.
L’articolo continua su DENTROCASA in edicola e online.
Gianpaolo Natali
Direttore


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