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PERIMETRI BOTANICI PER STANZE FIORITE

Giovanni Tomasini, designer e direttore creativo di Studio7B, presenta Perimetri botanici, progetto della designer Sara Ricciardi

 

Sara Ricciardi è una giovane designer che vive ogni progetto come una storia da raccontare. Il suo approccio è marcatamente narrativo, i suoi oggetti sono frutto di esperienze ed esplorazione, le forme seguono un preciso messaggio.

Trentenne, originaria di Benevento, consegue gli studi tra Milano, Istanbul e New York, laureandosi nel 2015 alla Naba di Milano, città dove vive e lavora. Per i materiali e le lavorazioni, Sara attinge ogni volta al prezioso scrigno del Made in Italy, coinvolgendo le più alte eccellenze artigiane del nostro Paese e selezionando le migliori materie prime sul mercato.

È una creativa poliedrica e irrefrenabile, una collezionista compulsiva di oggetti bizzarri, un’interior designer che si occupa di allestimenti, installazioni e progetti sensoriali. La Triennale di Milano la elegge “Women in Design” omaggiandola in una mostra che raccoglie le maggiori firme italiane del design contemporaneo al femminile. Fra i brand con i quali ha collaborato ricordiamo: Visionnaire, Houtique, Coin Casa, Culti, Giorgetti e Luisa Via Roma. Perimetro botanico è uno dei tanti splendidi progetti firmati da questa prolifica designer.

Si compone di piccoli blocchi di marmo nero levigato, fresati seguendo le curve di cerchi concentrici. Un oggetto che appare già di per sé magnetico e ipnotico e che spinge a immaginare percorsi e labirinti nei quali perdersi e ritrovarsi, con il gesto semplice e spontaneo di un bambino che crea la sua pista per automobiline. Dentro ai moduli di Perimetro botanico trova posto un verde vivace, fatto di piante e fiori, rami, arbusti e frasche, saldamente retti da piccoli peduncoli metallici. L’oggetto nasce per animare e suddividere ampi spazi interni.

Definire luoghi è importante, provando a chiudere e aprire, delineare e ridisegnare, praticando così sempre nuovi perimetri fioriti. Come ci svela la stessa Sara Ricciardi, anche dietro questo oggetto c’è un accaduto da raccontare e un bisogno da soddisfare: “La prima volta che ho creato un perimetro botanico fu in una fabbrica abbandonata di mattonelle a Cosenza. Sentivo che in un luogo di tanta assenza dovevo elaborare una stanza fiorita, uno spazio che rappresentasse una nuova stanza di nascita”.

Un progetto quest’ultimo che non è passato inosservato al pubblico internazionale, tanto da essere selezionato e inserito nella prima edizione della Biennale portoghese dedicata al Design, recentemente conclusa nella città di Porto. Qui Sara Ricciardi, armata di cesoie e sentimento, nei dintorni della città, ha raccolto frasche di Cortaderia creando una suggestiva stanza di piumose Pampas, un delicato perimetro botanico con più vie di passaggio.

 

 

tomasini

di Giovanni Tomasini

Studio7B – interior design, industrial design, web e consulenza in marketing & commerciale.
FabLab BRESCIA, via Pavoni, 7/B Brescia

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