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PHILIPPE TABET: MASCHERE CONTEMPORANEE

MASCHERE-CONTEMPORANEE

Giovanni Tomasini, designer e direttore creativo di Studio7B, presenta il progetto Order del designer Philippe Tabet.

 

PHILIPPE-MASCHERE-ORDERUn francese con l’Italia nel cuore.

Philippe Tabet è un designer nato e cresciuto a Versailles, città che abbandona per studiare Design Industriale prima a Lione e poi a Parigi.

Dopo l’esperienza in una nota agenzia parigina di Global Design, si appassiona al mondo del mobile e parte alla volta di Milano:

qui acquisisce nuove competenze nel settore del Forniture Design e apre il suo studio personale nel 2014, affermandosi da subito.

Nello stesso anno inizia anche l’attività di docente di Industrial Design in diverse scuole italiane, come la Naba e la Domus Academy di Milano.

Philippe è convinto che ogni oggetto debba raccontare una storia frutto del suo tempo.

Da qui la sua ricerca dell’espressione sincera, la “verità del materiale” che prende forma dall’osservazione dei processi di fabbricazione con uno sguardo costantemente rivolto ai progetti del passato.

Un design, quello di Philippe, che non si ferma al solo mobile d’arredo, ma raggiunge ad ampio spettro di oggetti, da quelli elettronici fino ai più artigianali.

“Order” è un progetto molto concettuale che racchiude in sé tutti fondamenti del suo pensiero: una forte carica narrativa, un’esplorazione delle diverse tecniche di produzione e la valorizzazione della produzione artigianale.

Si tratta di una collezione di tre maschere nata in occasione di “Ordine, Disordine e Caos”, ciclo espositivo milanese (ospitato da The Box e curato da Davide Fabio Colaci, Simona Flacco e Riccardo Crenna, in collaborazione con Arper) che chiedeva rispettivamente a tre giovani designer di interpretare la dimensione contemporanea di uno fra i tre temi sopra esposti.

PHILIPPE-TABETInutile dire che a Philippe Tabet è toccato l’arduo compito di materializzare il concetto di Ordine, per il quale ha ideato tre bellissime maschere, realizzate con diversi materiali e processi costruttivi.

Questi oggetti sono il frutto di una riflessione sull’importanza di rispettare un ordine in qualsiasi processo di fabbricazione industriale.

“Un oggetto fabbricato in serie è il risultato di azioni successive e immutabili.

Questo è nato grazie al know-how del lavoratore e degli artigiani. Si tratta dei volti dei “produttori” che ho voluto mostrare attraverso queste maschere” spiega il designer.

Come le maschere del teatro greco, queste tre moderne effigi sono estremamente espressive: sembrano dar voce alla materia delle quali sono composte e raccontarci come sono state realizzate.

La prima è in ceramica verde smaltata e subito si notano i contorni di naso, occhi e bocca, bianchi e ruvidi, rimasti quindi grezzi.

La seconda è in legno multistrato, un esempio di come la tecnica di stampaggio di questo materiale, spinta al massimo delle sue possibilità, possa generare un complesso oggetto tridimensionale, partendo da linee disegnate in piano.

L’ultima maschera è in alluminio, realizzata tramite una fusione in sabbia, e riprende le nervature di rinforzo tipiche degli oggetti industriali.

philippetabet.frMask_Philippe_Tabet

 

tomasini

di Giovanni Tomasini

Studio7B – interior design, industrial design, web e consulenza in marketing & commerciale.
FabLab BRESCIA, via Pavoni, 7/B Brescia

studio7b.it

 

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