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PIASA “RILANCIA” VENINI

PIASA RILANCIA VENINI DENTROCASA NOVEMBRE 17

All’asta prototipi e pezzi unici firmati dai grandi nomi del mondo del design.

nell’immagine, da sinistra: Alessandro Mendini, Arcimboldo, 2015, Pezzo unico, Stima: 8.000/12.000 euro – Ettore Sottsass (1917-2007) Medusa, 1997 4.000/5.000 euro.

Dopo il successo del 2015, Piasa ci riprova e scommette nuovamente sull’eccellenza di Venini. L’appuntamento è per il prossimo 22 novembre a Parigi, dove la maison d’Oltralpe proporrà all’asta pezzi unici e prototipi provenienti dal Museo Venini di Murano.

La carrellata dei nomi in catalogo mette acquolina alla sola lettura: Alessandro Mendini, Fulvio Bianconi, Fernando & Humberto Campana, Napoleone Martinuzzi; immancabile Ettore Sottsass, protagonista in questi mesi alla Triennale di Milano con una grande mostra realizzata in occasione del centenario della sua nascita. E poi ancora Andrea Branzi, Michele De Lucchi, Marc Newson. Designer moderni e contemporanei che con le loro creazioni hanno contribuito al successo della storica azienda vetraia di Murano, una delle più rinomate a livello mondiale.

Qual è il segreto? Secondo Alessandro Mendini, la magica combinazione tra tecniche esclusive, artisti dall’eccezionale talento e la scelta di determinati colori. E le sue creazioni, un mix di forme e colori che traggono ispirazione dalla cultura popolare e dal mondo onirico dell’infanzia, ne sono una conferma. Proprio come l’Arcimboldo, un misterioso viso, cangiante e coloratissimo, realizzato nel 2015, che Piasa offre all’asta con una stima di 8-12 mila euro.

Le collaborazioni con Mendini e con gli altri innumerevoli artisti e designer hanno portato l’azienda fondata nel 1921 da Paolo Venini ad affermarsi a livello mondiale e diventare simbolo di innovazione e di artisticità nella lavorazione del vetro, tanto da generare interesse tra i più importanti musei del mondo, come il MoMA di New York, la Fondation Cartier di Parigi o il Victoria and Albert Museum di Londra, che oggi vantano nelle loro collezioni vere e proprie opere d’arte in vetro firmate Venini.

Tornando al catalogo, Piasa non manca di celebrare il centenario della nascita di Ettore Sottsass presentando un’intera sezione della vendita dedicata ai pezzi unici realizzati dal designer italiano che dagli anni ‘50 ha dominato lo scenario del Belpaese. Impegnato e anticonformista, Sottsass si è sempre distinto per il suo essere all’avanguardia e al passo con i movimenti culturali della sua epoca. Ha contribuito alla nascita dell’azienda Memphis e si è fatto promotore dell’anti design.

Il 1988 ha sancito l’inizio della collaborazione con Venini che ha portato alla nascita di molteplici pezzi fortemente rappresentativi del suo percorso artistico. E il prossimo 22 novembre Piasa propone ai bidders il vaso Medusa, datato 1997 e stimato 4/5 mila euro.

 

 

Greta Beretta

di Greta Beretta
greta.beretta@virgilio.it

 

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