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PITTURE NATURALI E SISTEMI DI FINITURA

Intonachini pregiati in argilla colorata e a calce.

Quando dobbiamo affrontare il faticoso compito di pitturare le pareti di casa, che siano interne o esterne, ci troviamo di fronte a una realtà molto difficile da digerire: la gran parte delle vernici usate in edilizia sono tossiche. A questo punto è possibile puntare su pitture naturali, anche se la scelta è molto limitata.

Oltre ai chiari vantaggi legati al ridotto impatto sulla salute, l’uso di una pittura ecologica può avere altri risvolti positivi. Le pitture sintetiche creano una pellicola che con il tempo tende a fessurarsi, sgretolarsi e sollevarsi. Le pitture naturali, invece, subiscono un processo di “invecchiamento nobile” perché quando applicate sulla parete si integrano su questo materiale svolgendo un’azione coesiva. In pratica, le pitture naturali penetrano nella parete e, quando invecchiano, non si spellano o crepano e danno così l’opportunità di una manutenzione più semplice.

Oggi, tra le pitture naturali ecologiche più diffuse vi è quella a base di calce. Tra le caratteristiche principali, ricordiamo che la pittura alla calce è impermeabile all’acqua, resistente all’umidità e agli sbalzi termici ed è altamente traspirante, favorendo il naturale passaggio del vapore acqueo nelle murature e prevenendo i classici fenomeni di degrado legati alla formazione di muffe e batteri. In più non attira polvere e sporco, assicurando ambienti più salubri ed un maggior benessere psicofisico.

A livello di pareti perimetrali, da alcuni anni, si è tornati a proporre finiture sul lato esterno con intonaci in calce idraulica naturale per offrire la necessaria protezione nei confronti degli agenti atmosferici e garantire un adeguato livello di traspirabilità. Sul lato interno, invece, finiture già colorate con intonachini in argilla pregiata, di spessore 2-3 mm, che non necessitano di interventi di pitturazione. Per rinnovare il colore originale è sufficiente passare sulle superfici intonacate una spugna inumidita con acqua pulita e la parete, grazie all’estrema reversibilità della terra cruda, ritorna come nuova.

A livello sensoriale, diversi studi rivelano che i colori sono in grado di influenzare, almeno in piccola percentuale, il nostro stato d’animo suscitando diverse emozioni in base alla sfumatura. Comprendere, dunque, le varie sensazioni trasmesse dai colori è utile per sapere in che modo la loro presenza, in ciò che ci circonda, influisce sul nostro umore. Secondo la teoria che divide i colori in base alla loro temperatura, i colori freddi (verde, blu, indaco, violetto) suggeriscono calma, dolcezza, riposo, contemplazione e tristezza, mentre i colori caldi (rosso, arancione, giallo) eccitano e suscitano gioia, forza, potenza, attività e passione.

Così, se entriamo in una stanza colorata di giallo avremo sicuramente una sensazione più gioiosa e vivificante di una blu o verde, che susciterà, invece, tranquillità. Alla distinzione in base alla temperatura si affianca una seconda classificazione che tiene conto anche delle onde elettromagnetiche prodotte da ciascun colore: i colori freddi hanno una radiazione negativa, mentre i colori caldi hanno una radiazione positiva.

 

Ing. Michele Zanella
Agente di Commercio Plurimandatario in Bioedilizia
michele.zanella.kmsc@alice.it

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