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PSICOLOGIA E DESIGN: LE EMOZIONI POSITIVE

PSICOOLOGIA-E-DESIGN-LE-EMOZIONI-POSITIVE

Una sinergia vincente che crea risvolti emotivi vantaggiosi

 

Stare bene nella propria casa migliora notevolmente la qualità della vita, favorisce il benessere psicologico e riduce lo stress della quotidianità.

Quando parliamo di casa, le emozioni diventano soggettive e sono caratterizzate dal proprio vissuto e dalla propria personalità.

Per alcuni la casa è un rifugio dal mondo, per altri un luogo di passaggio in cui rigenerarsi, o ancora uno spazio di relazione e socialità.

A casa possiamo sentirci bene o male, comodi o ospiti, al sicuro oppure per niente a nostro agio.

Ecco perché per abitare davvero uno spazio e per sentirlo in sintonia con con le nostre emozioni è importante progettarlo affinché sia in linea con i nostri valori e i nostri bisogni più profondi.

Pensare alla casa come ad uno spazio positivo è fondamentale per cogliere il potenziale della psicologia insieme alle discipline più associate alla progettazione, come design e architettura.

Per trovare un pieno benessere abitativo, infatti, è necessario iniziare da un ascolto profondo delle emozioni personali:

si potrà arrivare, in una fase più pratica, a coniugare la funzionalità e l’estetica, i bisogni profondi e i desideri, i sogni e le emozioni… per creare un luogo dove sentirsi veramente bene.

Costruire, progettare o arredare la propria abitazione è un percorso importante, carico di risvolti psicologici ed emozioni.

Chiunque l’abbia fatto sa quanto è bello e complicato allo stesso tempo.

Per questo è importante affidarsi all’aiuto di chi può creare armonia e benessere in uno spazio.

La psicologia negli ultimi tempi sta dando un contributo importante al mondo dell’interior design.

Con l’ascolto profondo dei bisogni, infatti, è possibile guidare il cliente a comprendere la sua personale e più profonda idea di casa:

aumentando la conoscenza e la consapevolezza interiore e aiutando il designer a tradurre nel concreto del suo lavoro le esigenze e i sogni più nascosti.

In questo modo è possibile creare una casa che emozioni, che sia un luogo che produce benessere psicologico e che sia uno spazio armonico e attento alle necessità di chi la vive.

Perché la casa deve corrispondere interiormente a chi la abita, sia da un punto di vista formale che stilistico ed è per questo che il progetto di design deve essere cucito addosso alla perfezione.

È importante intercettare i bisogni profondi e trasformarli in un progetto concreto e armonico che coniughi design e salute psicologica.

L’ascolto e il coraggio di non accontentarsi delle soluzioni facili e già pronte con l’aiuto di professionisti in diversi campi, possono contribuire a creare uno spazio che emozioni positivamente.

Le abitazioni sono uno specchio di noi stessi e allo stesso tempo hanno il potere di influenzare la nostra psiche, per questo è importante sognarle, sceglierle, amarle dal primo istante.

Bisogna sentirle nostre e progettarle passo a passo perché possano rispecchiarci, per prendercene cura giorno per giorno, come una più grande metafora di noi stessi e del nostro mondo interiore.

 

 

Dott. Fabiana Faustini – psicologa

fabianafaustini.com

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