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“REPERTORIO SOTTSASS” DA ARTCURIAL

La casa d’aste parigina dedica al celebre designer una vendita monografica con circa 40 lotti.

nell’immagine: Coppa «Sapho», 1986 Edizione Toso vetri d’arte per Memphis – Estimation: 3.000 – 5.000 € • Rara lampada a sospensione per Arredoluce, 1957 – Estimation: 50.000 € – 70.000 € • © Artcurial.

Ancora Sottsass. Dopo le molteplici celebrazioni del 2017 per ricordare il centenario dalla sua nascita a dieci anni esatti dalla sua scomparsa, nell’autunno di quest’anno è la casa d’aste Artcurial a Parigi ad accendere i riflettori sul genio del design italiano Ettore Sottsass con una vendita monografica in calendario il prossimo 23 ottobre.

Con circa quaranta lotti, l’asta “Repertorio Sottsass” regala un ritratto inedito del designer: una carrellata di opere, diverse per stili e materiali utilizzati, che attraversa tutta la seconda metà del XX° secolo scrivendo un vero e proprio Vocabolario Sottsass. “Se Sottsass è oggi sinonimo del design degli anni ’80 – afferma Emmanuel Bérard, direttore del Dipartimento Design della maison d’Oltralpe – non bisogna dimenticare che la sua carriera è iniziata negli anni ’50 con i disegni e con la ceramica”.

Ritratto di Ettore Sottsass © 1994 Yves J. Hayat.
Ritratto di Ettore Sottsass
© 1994 Yves J. Hayat.

E proprio da questi lavori parte il catalogo dell’asta che celebra il fondatore del movimento Memphis con l’obiettivo di tracciare l’evoluzione completa dell’artista nel corso dei decenni, scrivendo tutti i passaggi della sua lunga carriera. Degli anni ’50 sono i disegni, i dipinti, i lavori in ceramica e la prima importante collaborazione con Arredoluce a Monza per cui nel 1957 firma un’eccezionale lampada a sospensione composta da una semicupola in alluminio laccato a cui si giustappone un riflettore in perspex.

Un pezzo eccezionale dalla silhouette all’avanguardia, realizzato con materiali moderni e uno stile atipico. Prodotta in pochissimi esemplari, la lampada viene oggi proposta ai buyers per 50-70 mila euro. Degli anni ’70 Artcurial ricorda la collaborazione con Poltronova e la serie dei Mobili Grigi dalla visione futurista, oggi divenuti pezzi da museo.

Di questi andrà all’incanto una libreria in fibra di vetro e resina dal valore stimato di 25-35 mila euro. Dello stesso decennio sono le lampade Stilnovo e le plafoniere Manifesto che come gruppi di stalattiti luminose modellano lo spazio. Quattro di queste sono in vendita per 4-6 mila euro. Si arriva agli anni ’80 e alla fondazione del gruppo Memphis: una rivoluzione del design che diviene un vero e proprio fenomeno mediatico. Ispirandosi alla Pop Art, il movimento lascia spazio ad una vasta gamma di colori, di forme e di motivi, senza porsi limiti.

Prodotti in serie limitate, i pezzi Memphis superano l’ordinarietà dei mobili classici, proponendosi come un elogio all’estetica e all’originalità. Ne è un esempio la coppa Sapho del 1986, all’incanto per 3-5 mila euro. Non manca infine la ceramica: dai pezzi realizzati per le mostre alla Galleria Il Sestante negli anni ’50 e ’60, a quelli nati dalla collaborazione degli anni ’90 con la manifattura francese di Sèvres. Un catalogo completo, quello di Artcurial, che celebra il genio italiano rimarcando la sua unicità.

 

 

Greta Beretta

di Greta Beretta
greta.beretta@virgilio.it

 

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