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STRATIFICAZIONE DI STILI

STRATIFICAZIONE DI STILI - DENTROCASA giugno 2019

 

Presenze tradizionali e ambienti spiccatamente moderni si contrappongono con grande coerenza nel progetto di restyling di una villa in Valpolicella.

progettazione d’interni salvaro – grigoletti studio blocco.18 • testo arch. roberto poli • ph alessandra dosselli

 

Quando un progetto affronta il tema del restyling di un edificio abitativo esistente, molto del risultato dipende dall’approccio che viene messo in campo.

Per questa villa della Valpolicella gli architetti Simone Salvaro e Marco Grigoletti dello Studio di architettura Blocco.18 hanno lavorato su diversi livelli di intervento, sovrapponendo elementi e superfici che valorizzassero quanto di buono presente e scavando più a fondo sugli ambienti che necessitavano di essere adeguati a nuove esigenze.

Il risultato è una coerente contrapposizione di stili, dove la convivenza tra ambienti spiccatamente moderni e presenze tradizionali cariche di storia risulta piacevole e funzionale. La committenza, amante della convivialità e sempre pronta ad ospitare eventi nella propria casa, sentiva il bisogno di darle nuova vita.

Il progetto pensato dagli architetti parte quindi dalla cucina, elaborata non solo come spazio attrezzato a livello professionale, ma anche come “motore” dell’insieme, attraverso una serie di scelte importanti e geometrie dinamiche e funzionali: il pavimento grigio in grès di grande formato regala un effetto monomateria unitario e sfocia in armadiature a tutta altezza in tavole di vecchio rovere che nascondono le porte di accesso ai locali di servizio; il soffitto è mosso da ribassamenti e velette in cartongesso che modellano la luce, sempre indiretta la principale, discreta ed elegante quella puntuale; professionali gli elettrodomestici, integrati alle superfici materiche; originale il tavolo, incastonato in nicchia, realizzato con un vecchio essicatoio del tabacco sulla cui griglia è stato posato un piano in cristallo.

Una porta antica conduce al soggiorno dove il sapore tradizionale cambia veste grazie alla nuova “pelle” regalatagli dai progettisti: nuovo il pavimento in rovere naturale; più neutro il soffitto in legno, sbiancato con l’obiettivo di alleggerirlo; artigianale il tavolino da salotto, ricavato da una porta in legno antico posta su sostegno in ferro; tono su tono i tappeti vintage, rigenerati da un processo di ricoloritura.

A completare il progetto la ridefinizione degli impianti per cui i tradizionali caloriferi sono stati sostituiti da neutri termoarredi ad elementi sottili.

 

CHI

• studio blocco18_architettura – arch. Simone Salvaro – arch. Marco Grigoletti
progettazione d’interni
via Roma 63 San Pietro in Cariano Vr
blocco18.it

• Pauletti Superfici
Fornitura e posa pavimento cucina e bagno. Rivestimenti bagno, rubinetteria, docce, sanitari, accessori.
via Quattro Spade 18B Verona tel 045 2080237
paulettisuperfici@pauletti.it www.pauletti.it

• Memoire
Fornitura tavolo con piano in cristallo e gambe in ferro
via Torrente Vecchio 77e Verona
tel 348 6440041 392 5598851
info@memoireverona.it www.memoireverona.it

 

 

Layering of styles

 

Traditional presences and spaces distinctly modern contrast with great consistency in the makeover project of this villa in Valpolicella.

Interior design by Salvaro & Grigoletti — studio Blocco. 18 • Text by architect Roberto Poli • Photography by Alessandra Dosselli

When a project addresses the issue of the makeover of a pre-existing residential building, a lot of the result depends on the approach deployed.

 

Architects Simone Salvaro and Marco Grigoletti — both from studio Blocco.18 — wor-ked on different intervention levels for this villa placed in Valpolicella; they overlapped elements and surfaces to en-hance all the good and dug further for environments which needed to fit new requirements and needs.

The result is a logical contrast of styles where the coexistence of spaces distinctly modern with traditional presences rich in history ends up being pleasant and functional. The owners felt the need to breathe new life into this villa; they love conviviality, and they are always ready to host events at their place.

Therefore, the project designed by architects starts from the kitchen, conceived as a professional and fully-equipped space but also as the “engine” of the whole set, by means of important choices and dynamic but also functional geometries. The large- format stoneware flooring in a grey shade gives a single-matter homogenous effect and results in full-height wardrobes with old durmast planks which hide service doors.

The ceiling is moulded by lowering and plasterboard ribs that shape the light: the main one is a bounce indirect light while precise spotlights are elegant and discreet.

Electric appliances are professional, built into highly-tactile surfaces; the table is original, nestled in a recess and crafted using an old tobacco dryer with a glass top resting on its grid.

An ancient door leads you to the sitting room where a traditional taste takes on a new contemporaneity thanks to the “new skin” given it by designers: a new natural durmast flooring, a more neutral wooden ceiling bleached to lighten it, a handcrafted coffee table carved from an ancient wooden door placed on an iron support but also tone-on-tone vintage rugs regenerated thanks to a re-colouring process.

The redefinition of all systems and installations completes this project; traditional heaters have been replaced by neutral designer radiators with thin elements.

 

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