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SUGGESTIVE E MOZIONI AL B&B CANONICA S. CATERINA

SUGGESTIVE EMOZIONI AL B&B CANONICA S. CATERINA - DENTROCASA giugno 2019

 

Ad Asolo, definita dal Carducci la “città dei cento orizzonti”, sorge questo incantevole B&B frutto di un eccellente recupero architettonico.

progettazione arch. michele sbrissa – arch. luca genesin • fornitura di arredo genesin casa amica • testo maria zanolli • ph alessandra dosselli

 

È in uno dei borghi più belli d’Italia, Asolo, luogo di bellezza, di residenza privilegiata e tradizione culturale che si trova questo pregevole B&B, ottenuto restaurando con cura e perizia l’ex Canonica della chiesa di Santa Caterina. A renderlo ancora più suggestivo è il contatto con la chiesa della metà del ’300 restaurata negli anni ’30.

L’edificio, di primo impianto ottocentesco, assume la sua struttura attuale circa 150 anni fa e conserva ancora le tracce di connessioni interne tra l’ambiente della chiesa, la sacrestia e la Canonica. Il progetto, straordinaria occasione di recupero di un’architettura minore, è stato realizzato a quattro mani dall’architetto Michele Sbrissa in collaborazione con l’architetto Luca Genesin, che spiegano in modo chiaro gli intenti che hanno mosso e realizzato questo incantevole impianto.

“Le esigenze della committenza erano quelle di ricavare un ambiente in grado di unire sapore e dettagli ricchi di storia con materiali e soluzioni contemporanei, il tutto in uno spazio razionale capace di accogliere fino a sei ospiti, valorizzando ognuno dei 3 livelli con un carattere funzionale ben preciso. Il piano che affaccia verso il giardino doveva essere in grado di sviluppare la vocazione di luogo di convivialità, in cui il rapporto interno-esterno fosse un valore aggiunto in ogni momento dell’anno.

Il piano terra, l’ingresso dalla piazzetta medioevale, doveva ruotare attorno al camino ed essere in grado di valorizzare le due scale come oggetti architettonici e non semplici elementi funzionali. Il piano primo, infine, doveva assolvere alla funzione di stanza da letto dai confini sfumati, in grado di essere anche living e spazio di relax. I tre piccoli bagni, come ultima istanza, dovevano trasmettere sobrietà e cura nei particolari, offrendo ognuno dei dettagli “fuori contesto” in grado di destare la curiosità dell’ospite, sempre in coerenza con lo spirito del luogo”.

Le soluzioni adottate per l’interior, invece, hanno seguito principi rigorosi di rispetto dell’esistente, sia nella cura e nel recupero dei materiali originali, che nelle soluzioni tecniche adottate. Intonaci, pavimenti in cotto, stratificazioni pittoriche, infissi in legno sapientemente restaurati, ma anche capriate, mensole in marmo, tavelle e proporzioni, hanno fatto da sfondo al nuovo strato di soluzioni contemporanee: dal sistema di panche in acciaio Corten ai paramenti in lamiera forata, dalla scala in ghisa restaurata agli elementi tubolari di schermature e protezione delle scale, passando per i rivestimenti in cemento a vista.

CHI

progettazione d’interni
arch. michele sbrissa
arch. luca genesin

Genesin Casa Amica
via Palladio 1 Loreggia Pd – tel 049 9302033
via Guizze Basse 29 Rustega Pd – tel 049 9301966
via S. Pio X 181 Castelfranco V.to Tv – tel 0423 721950
genesin.it

 

 

Evocative emotions at B&B Canonica Santa Caterina

 

This enchanting B&B is the result of an excellent architectural restoration; located in Asolo, defined by Giosuè Carduc-ci “the city of a hundred horizons”

Design by architects Michele Sbrissa and Luca Genesin • Furniture supplied by Genesin Casa Amica • Text by Maria Zanolli • Photography by Alessandra Dosselli

 

This exquisite B&B is placed in one of the most beautiful Italian villages; a place of beauty, a privileged residence sur-rounded by cultural traditions, achieved thanks to a careful and detailed renovation work of the former rectory of the Chiesa di Santa Caterina.

The connection with the church — built in the mid-14th century and restored in the 1930s — makes it even more evo-cative. The building — first built during the 19th century — has taken its current structure around 150 years ago and it still treasures the marks of ancient internal connections between the church, the sacristy and the rectory.

This project has been an extraordinary chance to recover a minor building; carried out by a four-handed partnership between architects Michele Sbrissa and Luca Genesin who clearly explain the aims that motivated them but also how they achieved this fascinating installation.

“The owners’ needs were to obtain a space able to combine taste and details full of history with contemporary materials and modern solutions; all in a rational space that can host up to six guests, enhancing each one of the three levels with a precise functional character. The floor overlooking the garden had to be able to develop the conviviality vocation of this location, where its indoor-outdoor relationship represents an added value all year-round.

The ground floor and the entrance from the medieval small square had to revolve around the fireplace, in order to stress out the two staircases as architectural items, not just as simple functional elements. In the end, the first floor had to play the role of a bedroom with indistinct outlines, acting as relax corner and living space too.

The last request concerned the three small bath-rooms: they had to infuse sobriety and attention to detail, each one offering “out of context” details that arouse guests’ curiosity, always in line with the spirit of this place”. On the contrary, interior design solutions followed strict guidelines to respect pre-existing items, both in carefully re-covering original materials and in the adopted technical solutions.

Plasters, terracotta floors, stratified paintings, wooden windows and doors wisely restored but also trusses, marble shelves, hollow tiles and proportions acted as a backdrop for a new layer of contemporary solutions. From the COR-TEN steel system of benches to the perforated sheet facings, from the restored cast iron staircase to the tubular protective elements, by way of the exposed concrete coatings.

 

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