IL KILIM
IL KILIM

IL KILIM

Un tessuto compatto e leggero per un prodotto realizzato a telaio incrociando trama e ordito senza l’apporto di alcun nodo (prima parte).

nell’immagine: particolare degli “stacchi” tra un colore e l’altro.

Il kilim è un tessuto dalle lontane origini nomadiche e risulta particolarmente impegnativo classificarlo con precisione. Infatti identiche decorazioni compaiono in esemplari realizzati in aree molto distanti fra loro, a causa dei continui spostamenti delle famiglie e dei matrimoni tra componenti di differenti tribù.
La tessitura del kilim vanta origini antiche e per secoli ha rappresentato l’espressione artistica più genuina di popolazioni nomadi dell’Asia. Tuttavia, poiché sono meno consistenti e resistenti dei tappeti tradizionali, pochi sono giunti a noi in buono stato di conservazione. Con il passare del tempo sono mutati gli originari motivi figurativi, lasciando spazio a rappresentazioni più articolate e fantasiose. Il termine turco kilim trae origine dal persiano gelim che significa distendere. Si tratta di un tessuto compatto e leggero, realizzato esclusivamente in lana, irrinunciabile compagno di viaggio per popolazioni nomadi perennemente in cammino. Le principali aree di provenienza sono l’Anatolia, la Persia, il Caucaso, l’Asia Centrale e l’Africa Settentrionale. Viene realizzato a telaio, incrociando fili di trama e di ordito senza l’apporto di alcun nodo e questo lo differenzia profondamente dal tappeto. I fili di trama vengono colorati secondo il disegno che il kilim dovrà avere e corrono attraverso gli orditi formando una superficie semplice ed assai compatta. La produzione è storicamente legata alla tradizione e si differenzia leggermente a seconda delle peculiarità locali. In origine concepito per decorare muri e separare ambiti domestici di differente utilizzo (pensiamo alla zona per preparare il cibo e quella destinata al riposo) fu utilizzato poi anche come copriletto, tovaglia culla e naturalmente stuoia. Questo giustifica i formati “allungati” che presenta generalmente, fortemente atipici nell’odierno panorama dell’interior design. In termini decorativi il kilim privilegia disegni geometrici, temi naturalistici e simbolici che vengono fortemente stilizzati. Presenta inoltre evidenti analogie con tappeti delle medesime aree geografiche e i suoi colori sono sempre vivaci e mai banali. Nel kilim troviamo inoltre simboli di protezione e di fertilità, nonché tracce di vita dell’autore, rigorosamente sconosciuto, le sue vicissitudini familiari, le paure, i sogni…

 

arch. Jim Lo Coco

arch. Jim Lo Coco

Consulente Tecnico del Tribunale di Brescia nel settore tessile è docente di storia e tecnica del tappeto orientale presso la SCUOLA REGIONALE PER IL RESTAURO Enaip. È titolare della storica azienda di famiglia.

 

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