blindarte dentrocasa luglio 2016
blindarte dentrocasa luglio 2016

BLINDARTE SBARCA A MILANO

Una ventata di novità per la casa d’aste napoletana

La primavera ha portato una ventata di novità in casa Blindarte. La casa d’aste napoletana ha infatti aperto una nuova sede nel cuore di Milano. A Brera per l’appunto, nella ex chiesa di via Palermo che per anni è stata sede del museo privato intitolato allo scultore Luciano Minguzzi. Uno spazio di oltre 600 metri quadrati per quattro piani, provvisto di un ascensore interno, un soffitto a volte e una lobby alta circa dieci metri. Abbiamo chiesto a Memmo Grilli, direttore del dipartimento di Arte Moderna e Contemporanea e Design di Blindarte, il perché di questa scelta e ci ha spiegato che l’apertura di una nuova sede è stato un passo più che mai naturale. Blindarte nasce infatti negli anni ’90 come un ramo della casa d’aste Blindhouse, attiva a Napoli già dai ’70. Memmo Grilli vi arriva nel 2004 innovando l’azienda sotto diversi punti di vista: apre la galleria d’arte contemporanea ospitando artisti emergenti e sviluppa i diversi settori della maison aux enchères. Negli anni il brand si rafforza e la qualità degli articoli proposti si sposa con l’aumento dei collezionisti, provenienti non più solo da Napoli e dintorni, ma da tutta Italia e dall’Europa. Così Blindarte sbarca a Milano, città che Grilli definisce dinamica e ricca di ambizioni, ospitale, attenta alla ricerca estetica e al dibattito artistico. È la città del business” – afferma. È la città giusta per offrire ai propri clienti un salotto espositivo più vicino, un nuovo luogo d’incontro dove poterli assistere e consigliare. E non solo. Sotto le guglie del Duomo gli artisti scelti dalla maison godranno di un nuovo palcoscenico, una delle vetrine d’arte più importanti del Continente. E dalla programmazione messa in calendario si può dire che indubbiamente ne trarranno profitto. La nuova sede ha inaugurato lo scorso 5 maggio con l’esposizione dei lotti andati poi all’asta il 25 e 26 dello stesso mese a Napoli. Opere d’arte moderna e contemporanea affiancati a prestigiosi pezzi di design. Tra gli artisti Robert Rauschenberg, Daniel Buren, Michelangelo Pistoletto, Gilberto Zorio, Alberto Burri, Fishli&Weiss, John Bock, Mattia Preti, Micco Spadaro e molti altri. Per la sezione Design invece spiccava Gio Ponti con una serie di mobili disegnati per l’Hotel Royal nel 1954, tra cui la cassettiera Cabinet in essenza di noce e di acero, con piede unico centrale in ottone rastremato. Gli eventi in calendario continueranno a settembre con la prima personale a Milano dell’americano Adam Cvijanovic, seguita dalla personale del milanese naturalizzato a New York Davide Cantoni. Lo spazio instaurerà uno stretto dialogo con le istituzioni meneghine e collaborerà con la sede storica napoletana, dando spazio ad arte e design.

Greta Beretta

di Greta Beretta
greta.beretta@virgilio.it

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